COSTARICA: il nostro viaggio nell’EDEN

Il 20 Agosto 2017 è’ arrivato il momento di salutare anche il Nicaragua, un paese che ci ha regalato antiche tradizioni, cultura, musica e un ambiente splendido.

Il nostro viaggio ora prosegue inarrestabile per il Costa Rica che secondo il World Database Happiness è considerato tra i paesi più ecologici del mondo e definito un vero paradiso in terra.

Ora abbiamo capito perché i costaricani esclamano di continuo “Pura Vida”!

Ed eccoci qui con un nuovo timbro sul passaporto.

e via…. si parte per nuove scoperte!!

 


 
 

TAMARINDO

 
 
Tamarindo è il nostro primo step qui in Costa Rica
Appena arrivati ci ha fatto una bellissima impressione.

Antico villaggio di pescatori, è oggi una delle comunità turistiche più sviluppate della Costa Rica.

Le sue condizioni geografiche e climatiche rendono la zona ideale per il surf.
Qui tutti hanno una tavola da surf sotto il braccio

Abbiamo incontrato un sacco di italiani che hanno scelto di aprire una loro attività di ristorazione.

Ascoltiamo le loro storie, purtroppo malinconiche… scelte forti che li hanno portati a lasciare l’Italia.

 

 

Tamarindo ha spiagge lunghissime e con una sabbia fine e compatta, circondate da mangrovie, palme e, naturalmente, alberi di tamarindo.

… e alberi che crescono sulla sabbia

 

 

La spiaggia di Tamarindo è pienissima di conchiglie fatte così a imbuto.

 

 

In quasi tutte le strutture che incontriamo è possibile disporre della cucina e così oggi cuciniamo noi!!
Pasta con tonno e cipolla e bruschette con pomodorini

Ovviamente… condito con il mitico OLIO DI OLIVA !!!

Finalmente si mangia qualcosa di BUONO!!

 

 

Il biliardo poi rappresenta la nostra sfida quotidiana. Chi vincerà oggi?

 

 

Trascorriamo qualche gg a Tamarindo e poi scegliamo di spingersi più in basso e raggiungere la località di Sàmara.

 
 

SAMARA

 
 
Arrivati a Sàmara nel tardo pomeriggio ci siamo messi alla ricerca di una location e qui abbiamo coronato il nostro sogno, affittare una “capanna” in riva al mare.

Siiii, vivere in mezzo alla natura con i cocchi che ci cadono in testa e i coccodrilli che possono saltare fuori quando meno ce lo aspettiamo

Tornare all’essenzialità del vivere.

 

 

Trascorriamo le nostre giornate a Sàmara indossando una maglietta, un pantaloncino e vivendo in questa capanna…
Abbiamo scelto di vivere nella semplicità in mezzo alla natura.

 

 

Più volte al giorno andiamo a passeggiare sulla spiaggia e vedere il sole che brilla intorno a noi è una meraviglia.

 

 

La spiaggia di Sàmara è un incanto.
Spesso il mare rientra talmente tanto che la spiaggia diventa enorme e possiamo camminare tantissimo verso il mare con l’acqua alta di appena qualche cm.

 

 

Quando questa mattina al nostro risveglio sono uscita dalla nostra capanna e ho visto questi cavalli LIBERI passeggiare sulla spiaggia ho pensato: “il Paradiso è qui!”

 

 

Non potevamo scegliere per questa nostra tappa in giro per il mondo un paese migliore..
Nel 2012 il Costa Rica si è classificato al primo posto nella classifica degli Stati più felici del mondo 

Vivere in Costa Rica vuol dire anche vivere a contatto con la natura più selvaggia e incontaminata, infatti, la maggior parte del territorio è stata convertita in parchi e aree protette.

Gli italiani rappresentano il terzo gruppo europeo, dopo spagnoli e tedeschi, che hanno scelto di vivere all’estero in Costa Rica.

Questa mattina ci siamo alzati come il solito prestissimo e alle 06.30 eravamo già pronti per la nostra passeggiata sulla spiaggia.

Abbiamo fatto ben 12 km camminando su spiagge deserte, raccogliendo conchiglie e ascoltando il rumore delle onde del mare che si infrangevano sulla playa.

Ogni baia qui in Costa Rica ha la sua particolarità.
Spiaggie nere, bianche e rosa, ricche di cocchi o palme o senza nulla.

Conchiglie strane che camminano sulla sabbia disegnando dei labirinti.
Altre che si nascondono sotto la sabbia al nostro arrivo.

In ogni pezzo di legno che vediamo sulla spiaggia ci sembra un coccodrillo.
Ci fermiamo. Respiriamo. Ridiamo.

In quel mentre un qualcosa mi punge il piede… urlo…
sento il mio ditone preso da 2 morse… agito il piede… non so cosa sia…

Luca ride… Io rido… non era il coccodrillo meno male

 

 

Cocchi, cocchi ovunque. Sono li. Ci guardano. Impossibile non salire.

Luca scendi… stai piegando il coccoooo !!
Troppa “comida”, hai mangiato troppo

 

 

Certo per salire sui cocchi serve una ginnicità scimmiesca … e siccome pensiamo che la vita è un gioco e allora noi giochiamo sempre!!

Mentre camminiamo sulla spiaggia o per le strade di Sàmara, gli animali sono ovunque… noi passeggiamo e sentiamo rumori provenire da ogni parte.
Ora, per esempio, è il turno delle scimmie dispettose

 

 

“Pura Vida” una espressione che sentiamo spesso andando in giro per il Costa Rica.

Come ci spiega Andrea Bizzocchi nel suo bel libro ” Pura Vida ” …

il significato di pura vida è molto vicino all’ hakuna matata (“non c’è problema”) keniota o al mai ping rai (“nessun problema, si vive lo stesso”) thailandese o ancora al chi choen (“qual’è il problema?”) ladako.

Queste due parole riassumono un’intera filosofia di vita, e sono testimonianza linguistica della calma e della gentilezza che appartengono a questo popolo, della semplicità e della modestia che li caratterizza, del loro saper prendere la vita senza ansie e senza fretta, senza arrabbiarsi né strepitare.

Meditiamo amici.

 

 

Nascere formica è laborioso…
Serve anche qui una strategia per lavorare di meno, guadagnare di più e godersi la vita.

Camminando sulla stradina bianca e polverosa per arrivare in centro al paese abbiamo incontrato questo gigante formicaio.

 

 

E’ stranissima la sensazione che stiamo provando! Mano a mano che ci spostiamo verso il sud America incontriamo sempre l’ESTATE!!
Viviamo in estate perenne da più di 1 anno ormai.

 

 

Qui a Sàmara in Costa Rica siamo circondati da un sole cocente, da un mare immenso e da animali liberi ovunque..

 

 

Non si può mai stare tranquilli…. attaccati da tutte le parti

Mentre siamo tranquilli a sorseggiarci una bibita fresca guardando il mare… ecco un rumore ..

Un iguana li a due passi da noi..

 

 

Quando siamo arrivati a Sàmara in Costa Rica qualche giorno fa, abbiamo percepito subito il senso di tranquillità…

solo il rumore del mare e il verso degli animali liberi che girano intorno a noi senza paura.

Niente musica, niente schiamazzi, tutto si spegne presto alla sera…

La spiaggia si anima di fuochi notturni e le persone si siedono intorno a legni ardenti a chiaccherare e suonare la chitarra.

In ogni angolo spunta fuori un animale nuovo.. talvolta ci spaventa per la sua forma.. ma sono tranquilli… si fanno gli affari loro.

Qui le persone ci dicono i locali vengono a cercare PACE

Ma allora io mi chiedo: “può un persona dedicare a se stessa solo 10/15 gg di PACE su 1 anno di vita?”

 

 

Cercare una location sugli alberi abbiamo pensato che forse si sta più sicuri… forse!

 

 

Ogni mattina ci svegliamo dedicando del tempo al nostro corpo… Fitness in riva al mare…
Un regalo che facciamo al nostro corpo…

 

 

Pompa … Pompa …
Prendersi in giro… la formula della nostra FELICITA’

 

 

In spiaggia cavalli liberi corrono sul bagnasciuga, creando un’atmosfera davvero particolare

 

 

Quando ho visto il cavallino correre felice insieme ai grandi cavalli vicino alla sua mamma mi sono emozionata
Trottava da tutte le parti… era l’emblema della FELICITA’ e della LIBERTA’

 

 

Questa mattina siamo partiti alle 06:00 del mattino alla scoperta di una nuova spiaggia: Playa Buenavista.

Ma…. quando siamo arrivati.. un cartello ci fece riflettere su da farsi …

E’ conosciuta come “il Paradiso del Cocodrillo”

 

 

Ci avevano detto che il Costa Rica è un posto molto naturale … tuttavia non pensavamo tutti questi animali liberi intorno a noi!!

Eccole… le scimmie dispettose!!

 

 

I nostri occhi si perdono quando il colore del mare e il cielo diventa un tutt’uno… anche questo è Sàmara

 

 

Quando scende la sera qui a Samàra il cielo si dipinge di un rosa spettacolare e il mare per non essere di meno assorbe nelle sue onde il suo colore. A noi non resta che rimanere incantati.

 

 

Durante il giorno oltre agli animali, la nostra attenzione viene carpita da un sacco di persone che con la loro particolarità ci propongono qualsiasi cosa pur di raccimolare qualche spicciolo.

Questo ripico TICO, il termine che usano per i nativi del Costa Rica, suona questo strumento (mai visto) in una maniera insolita.

 

 

Troppoooo originale questo ragazzo TICO…
Ci ha fatto musica dal vivo solo per noi in ITALIANO

E’ complicato cercare di impegnarsi qui… distrazioni in ogni istante!!

 

 

La capanna che abbiamo scelto per andare a soggiornare qui a Sàmara è molto semplice, a noi piace anche vivere in modo SELVAGGIO.

Questo il bello di poter scegliere, il scegliere quello che liberamente ci fa star bene in quel momento.

 

 

E anche oggi abbiamo mangiato!!!

Dei pescatori ci hanno venduto del pesce appena pescato da loro. Wow.

Prova del CUOCO andata a buon fine !! Pesce rosso appena pescato a km 0

 

 

Quando mi sono LIBERATA di tutte le cose materiali… la mia LEGGEREZZA MENTALE ha raggiunto livelli irrefrenabili.

Prima non capivo questo…

 

 

Sempre all’occhio, ci guardiamo intorno ogni momento. Potrebbe sempre spuntare qualcosa.

Cosa hai avvistato capitan Luca?

 

 

Ci avevano detto che il Costa Rica è un paese NATURALE… ma è la verità!!!

Si fanno incontri di un CERTO TIPO..

 

 

Qui a Sàmara ci siamo fatti riconoscere subito come i CAMMINATORI innarestabili…

Ogni giorno percorriamo km e km a piedi perdendo il senso del tempo.

“Pura VIDA!!!” sorridendo ci urlano i TICO costaricensi quando ci vedono passare

 

 

Avere il tempo di ascoltare le STORIE di VITA delle persone che incontriamo è una nostra scelta di vita

Sandro, questo ragazzo tico costaricense ci ha raccontato storie apparentemente divertenti che nello stesso tempo così talmente profonde al punto tale che mi hanno fatto meditare.

Il tema di riflessione era sul fatto che i turisti che vanno in vacanza si liberano di ogni inibizione e pudore che il mondo in cui vivono li tengono intrappolati.

Qui cercano la loro LIBERTA’ e vogliono soddisfare in 8 gg DESIDERI che nella loro paese di proveniente tengono REPRESSI per 357 gg giorni all’anno.

Sono tanti! Sono troppi questi casi!|

Ma allora mi chiedo? Ma si può scegliere di stare in trappola per tutto questo tempo e non rendersi conto che la vita scivola via?

 

 

Passeggiando sulla spiaggia di Sàmara alle 06:00 del mattino in piena solitudine..

 

 

Seduta all’ombra di una palma chiudo gli occhi e penso …
Penso a quanto è semplice la vita… e quanto l’uomo ama complicarsela.

Qui in Costa Rica gode ho avvertito subito un RITMO più LENTO della VITA, vissuta in un paradiso tropicale.

Se vai di fretta, non venire in Costa Rica. Fare le cose di fretta è considerato maleducazione qui.

Questo ritmo più lento della vita ti fa andare i battiti del cuore più lenti, e il sorriso dei costaricensi è contagioso.

Mi piace questa filosofia di vita.

 

 

Abbiamo 2 personaggi che ci inseguono continuamente!!!  Pura Vida, amici!

 

 

Ogni mattina una novità.

Oggi quando ci siamo svegliati abbiamo trovato la spiaggia piena piena di enormi legni portati prepotentemente dal mare.

Ma quanta forza ha il mare!!

 

 

Qui a Sàmara abbondano anche i cuccioli che scorazzano liberi in giro per la spiaggia
Questo è 1 di 4 fratellini. Hanno 2 mesi in cerca di famiglia… sono belli o no?

 

 

L’Uragano Irma che sta devastando Cuba, Haita, Giamaica e Florida con la sua coda si fa sentire anche qui a Sàmara in Costa Rica

Il mare ha portato di tutto sulla spiaggia… oggi prevista pioggia e vento a 50 km/h anche qui.

 

 

Una scoperta continua.

Non avevo la minima idea di come fosse fatta una pianta di PAPAIA.

Mai immaginavo che un frutto così grande e pesante su una pianticella così esile.

 

 

Qui a Sàmara pullulano gli italiani.

Il nostro idioma si sente frequentemente per le strade del paese e ovviamente coglie la nostra attenzione per stimolarci ad avvicinarci e condividere le nostre storie di vita.

Oggi siamo stati invitati da Ivan e la sua dolce metà Jelsy a goderci un barbecue all’italiana con Gianpaolo & Caterina.

Buon cibo, Buon Vino e Tante Risate!!

 

 

Quando dicevamo che qui in Costa Rica c’era tanta “naturalezza” non scherzavamo.

Durante il nostro barbecue di ieri pomeriggio in compagnia di amici italiani è stato normale ricevere un visita di una scimmia affamata di foglie di papaia

Che visioneeee!!!

 

 

Altro che zoooo….. qui viviamo in uno zoo NATURALE allo stato LIBERO
La natura e l’uomo INSIEME!

 

 

E’ come sentirsi a casa qui… Seratona con amici ITALIANI

Quando gli italiani si incontrano che fanno?? MANGIANO… ormai tutto il mondo ci riconosce per essere dei MANGIONI

 

 

Sopra la nostra capanna, il nostro amico scoiattolo ci viene a trovare ogni mattina sgranocchiando le noccioline.
Ci sveglia tirandoci i frutti che stacca dalle piante.

 

 

Sàmara è una spiaggia famosa per le sue onde.

E’ uno spettacolo vedere le piroette di questi abili SURFER che cavalcano le onde e sfrecciano senza paura.

 

 

Adoriamo camminare alla mattina presto lungo il mare.

Alle 06:30 del mattino ci godiamo la brezza del mare, il sole che ancora non picchia forte, la vista delle conchiglie che si muovono sinuosamente creando dei disegni spettacolari sulla sabbia e i meravigliosi cavalli selvaggi che scorazzano liberi sulla spiaggia.

E’ una questione di scelta come ognuno di noi decide di svegliarsi al mattino e vivere la propria vita.

Talvolta questa scelta arriva troppo tardi!

 

 

Ebbene si… anche il campione del mondo del Costarica di SURF è tra di noi..
Da rimanere a bocca aperta!!!

Vediamo se ci fa qualche lezione..

Qui a Sàmara niente po po di meno del campione del MONDO di serf del Costarica

Mica pizza e fichi…

 

 

La spiaggia di Sàmara alla mattina presto… con il sole che sta spuntando dietro le nuvole.

 

 

Anche questo è Costa Rica!

Tra le varie specie animali anche l’AVVOLTOIO qui a Sàmara è presente.
In questa foto si sta asciugando le ali al sole…

La figura dell’avvoltoio l’ho sempre abbinata al deserto, caldo, cadaveri…

Qui girano normalmente e sono tanti… Ci girano sulla testa.. talvolta mi fanno preoccupare perchè penso a cosa pensano…

 

 

Non ci facciamo mancare nulla…. alziamo la testa e i nostri amici scoiattoli ci sgranocchiano in faccia

 


 
Il mare ha spinto troppo… e la barca non ha tenuto botta alle onde!

 

 

Questa ci mancava… i PAPPAGALLI pure liberi che svolazzano per la spiaggia!!!
Li adoro con i loro meravigliosi colori

 

 

Si mettono pure in posa… M E R A V I G L I O S A specie!!

 

 

lI Costarica ci sta conquistando per la sua naturalezza!
Vedere animali che scorazzano liberi ci riempie di gioia

Guarda che COLORI questi ARA !!!!

 

 

Eccoli… i famosi ARA del Costa Rica.

Quando mai avrei pensato di vederli così da vicino. STUPENDI!

 

 

Cammina, cammina abbiamo trovato anche la palestra dei Flintstone direttamente sulla playa …
Pompa pompa Luca

 

 
 

PLAYA OSTIONAL

 
 
Abbiamo aspettato a Sàmara questo evento straordinario: l’aribbada (l’arrivo) delle tartarughe.

Praticamente migliaia e migliaia di tartarughe ogni mese, in un periodo preciso, a deporre le loro uova sulla spiaggia.

E’ un evento UNICO nel suo genere specialmente qui su questa spiaggia dove dicono ne arrivino tantissime e soprattutto nei primi giorni anche di giorno.

Quindi scegliamo di rimanere a Sàmara fino al momento preciso, e per saperlo eravamo in contatto con il centro di Ostional che quotidianamente sentivamo prima di decidere di partire.

Poi… arriva il giorno fatidico!!! Nolleggiata l’auto partiamo per la Playa con l”entusiasmo a palla

Su questa spiaggia di sabbia vulcanica abbiamo assistito ad evento SENSAZIONALE.
Da Agosto a Dicembre centinaia e migliaia di tartarughe, nella stagione delle pioggie, vengono a deporre il loro bene più prezioso, le LORO UOVA.

Il nostro viaggio per andarle a vedere è stato AVVENTUROSO..

 

 

Arrivati a destinazione… NULLA!!! Nessuna tartaruga all’orrizzonte!!!

Ci spiegano che le tartarughe salgono o nel tardo pomeriggio o quando è buio o comunque al mattino presto quando la sabbia è meno calda.

Tardo pomeriggio è arrivato… pure la notte… ma NULLA!! Tutto tace…

Decidiamo quindi di dormire e impazienti attendiamo mattina presto.

Attendere fino alle 05:00 del mattino queste tartarughe marine per assistere alla deposizione delle uova è stato eccitante.

Mi sembrava di essere fuori dalla sala parto

 

 

Eccoleeee le preziose UOVA!!!

Ogni tartaruga marina depone circa 100 uova.
In genere si schiudono dopo una cinquantina di giorni, di notte, e i piccoli di tartaruga, con gli occhi ancora chiusi, ma con un forte istinto, si dirigono verso il mare.

La natura è perfetta!

 

 

Le Tartarughe marine fanno tantissima strada per deporre qui sulla playa di Ostional le loro uova.

Attraverseranno l’oceano Pacifico fino in India, ma il loro impressionante sistema di navigazione naturale le riporterà, infatti, di nuovo al loro luogo di nascita in Ostional, dove potranno deporre le uova, come la loro madre ha fatto una volta con loro.

Ciaooooo tartarugaaa…. noi eravamo li con te

 

 

Il ciclo della vita continua. Che malinconia vederla andarsene.

Finito di deporre le uova la tartaruga marina torna nel suo mare.

 

 

Qui la tartaruga marina dopo aver deposto le uova sta cercando di nascondere il buco e mimetizzare la sabbia per evitare che i predatori scavino e le mangino le uova.

E’ strano pensare che su 100 uova deposte solo 2 o 3 si salveranno e concluderanno il loro ciclo della vita.

La vita è anche questo ci dicono le guide.

Tutto ha un ciclo, le loro uova sono nutrimento per altre specie animali.

E’ così… la vita un ciclo infinito

 

 

Vai vai con la nostra super macchina, arriva il momento che ci viene fame.

Stop!!! Picnic a Playa Garza!!! Alla scoperta delle spiagge Costaricensi

In riva al mare… sotto l’ombra di questo grande albero…

Lucaaa selfie con l’insalata in bocca!!! Incorreggibile…

 

 

Playa Garza, è una bellissima spiaggia a mezzaluna situata proprio di fronte a Punta Guiones e ospita la maggior parte dei pescatori locali e barche da pesca

 

 

L’atmosfera rilassante di Playa Garza e la spiaggia di palme lo rende un posto suggestivo per goderci la giornata.

 

 

Un tramonto con questi colori non l’avevo mai visto.
Le nostre amiche tartarughe a Playa Ostional ci hanno regalato anche questo.

 

 

Su consiglio del nostro amico Davide siamo andati a vedere la spiaggia di San Juanillo 
Grazieeeee della soffiata Davide !!!!!!

Che meraviglia …  era proprio come dicevi tu “solo per pochi”

 

 

Sulla playa di San Juanillo abbiamo familiarizzato con una famiglia tica che con un pentolone gigante trascorreva la sua domenica in questo angolo di paradiso e ci hanno invitato a pranzare con loro.

 

 

A Playa San Juanillo c’è la barriera corallina che offre panorami mozzafiato.

Invitati a pranzo da questa famiglia tica che in questo pentolone stava cucinando riso e pollo.

Musica a palla… e viaaaaa “Pura Vida!!”

 

 

Questa baia si trova davanti al piccolo villaggio di pescatori di Juanillo.

Sabbia bianca, palme e una fantastica barriera corallina sono ciò che abbiamo trovato qui.

La spiaggia è divisa in due da una collinetta.

 

 

Playa San Juanillo è una spiaggia che prende, invece, il nome dal piccolo villaggio di pescatori all’interno del quale si trova.

Si caratterizza per un’enorme distesa di palme e per una sabbia bianchissima.

Chi ama il mondo delle immersioni subacquee, poi, non può certo farsi mancare una visita a questi splendidi fondali che offrono, tra l’altro, lo spettacolo di una tra le barriere coralline più belle al mondo.

 

 

Gira Gira, il nostro amico Google ci consiglia di vedere anche: Playa Coco
Qui abbiamo trovato pienissimo di surfisti.. che volavano sulle onde..

 

 

Non mi è chiaro perchè si chiama CostaRICA… (il nome trae in inganno)

Guidare in Costa Rica può essere una sfida, ma è il modo migliore, e a volte l’unico, per esplorare alcune delle più belle zone del paese.

Questa è la situazione delle strade.

Cercare un indirizzo in Costa Rica non è stato per noi molto semplice a causa della mancanza quasi generalizzata di nomi di strade e numeri civici.

Nelle zone interne abbiamo trovato come ostacoli come: ampie buche nelle strade, smottamenti durante la stagione delle piogge, ma anche biciclette, pedoni e bovini che attraversano senza preavviso.

Muoversi in Costarica è complicato!

 

 
 

MONTEVERDE

 
 
Lasciata Sàmara, la nostra prossima tappa è MONTEVERDE, la riserva biologica.

Prendiamo un bus che ci lascia dopo 3 ore e mezza praticamente a metà strada, con il consiglio dell’autista di proseguire facendo AUTOSTOP.

“Andiamo bene”… ho pensato!!

Qui scatta la strategia per convincere qualcuno a fermarsi

Purtroppooooo…. la coscia di Luca non ha conquistato nessuno
tuttavia… in compenso abbiamo riso tanto!!

Dopo 2 ore e mezza di attesa finalmente si è fermato un bus che ci ha portato a destinazione tramite una strada sterrata, abbastanza ripida, senza ciglio stradale e immersi nelle nuvole siamo arrivati a Santa Elena.

Luca mi dice: “non sei contenta!! Siamo nella Cloud Forest.. è normale!”

“Klaroooo!!!” rispondo io

Arrivati nel paese a 1.400 mt di altitudine nessuna anima viva in giro… e nella nebbia riusciamo a mala pena a vederci io e Luca.

Devo ancora rendermi conto dove siamo finiti e intanto cerchiamo da dormire..

 

 

Quando questa mattina ci siamo svegliati dopo aver passato la notte meravigliosamente coperti da 2 piumoni, come una bambina che parte per la gita della scuola, mi alzo entusiasta, prepariamo il nostro zaino in partenza per la Cloud Forest.

L’aria frizzantina e il sole che splendeva nel cielo faceva pensare che la gita sarebbe stata fantastica.

Già ieri pomeriggio quando siamo arrivati nel paesino di Santa Elena mi sono trovata catapultata in una nuova dimensione.

Siamo passati dal caldo tropicale a nebbia fitta con un frescuccello che da mesi ormai avevo dimenticato.

Partiti con il nostro zaino mai avrei immaginato di immergermi in così tanta bellezza naturale.

Questa magnifica riserva naturale che si trova all’interno delle provincie di Puntarenas e Alajuela e si estende per 10.500 ettari.

Ci siamo trovati catapultati in una foresta magica dove camminando su dei ponti abbiamo ammirato la densa foresta dall’alto.

Quando la nostra gita si è conclusa ci sembrava di essere usciti dai giardini dell’Eden.

 

 

Qui ci troviamo nella Cloud Forest, il luogo emana un’atmosfera particolare
Foschia onnipresente e piante grasse che danno al panorama un’atmosfera unica, degna delle avventure d’Indiana Jones

Abbiamo scelto di fare il percorso passeggiando sui ponti sospesi in mezzo alla foresta.
Meravigliosa visione dall’alto

 

 

Una passeggiata sui ponti sospesi ci ha permesso di vedere la foresta da un altro punto di vista.
Spettacolare!!!

 

 

Siamo stati sorpresi di quanta bellezza possiede madre natura, la vista strabiliante e mozzafiato, l’aria fresca, e la tranquillità del luogo ha dato un vero significato al vostro indimenticabile viaggio in Costa Rica.

 

 

4 goccioline innocue…. che hanno contribuito a rendere frizzante la nostra passeggiata all’interno della Cloud Forest

Eccitante la foresta nebulosa.

 

 
 

LA FORTUNA

 
 
Sono le 5:00 del mattino, balziamo dal letto, ci prepariamo e siamo pronti a partire per una nuova avventura!
Destinazione “La Fortuna”,

Certo che i nomi che danno sono un po’ inquietanti…

Ne servira’ tanta per arrivare?

 

 

Dopo 8 ore di viaggio da Monteverde siamo arrivati a La Fortuna.
Lo scenario che si è aperto davanti ai nostri occhi è la vista mozzafiato del vulcano Arenal.

Con meno di 3.000 anni, è considerato un vulcano molto giovane.
L’ultima eruzione è avvenuta nel 1992, ma da allora ha continuato a rilasciare lava e fumarole quasi quotidianamente.

Ora ci gustiamo la vista e organizziamo il nostro tour di domani.

 

 
 

RIO CELESTE

 
 
Oggi siamo partiti da La Fortuna con un gruppo di amici per andare a conoscere un meraviglioso Rio chiamato “Rio Celeste

Dovevamo vedere con i nostri occhi per non credere di essere stati vittime di un fotomontaggio da quanto il colore celeste brillava nel Rio.

Il Rio Celeste oltrepassa la dimensione della realtà tanto da essersi meritato il titolo di “luogo in cui Dio ha pulito i suoi pennelli dopo aver dipinto il cielo“

 

 

Con una passeggiata di più di 3 ore attraverso il Parco Nazionale del Vulcano Tenorio, in Costa Rica, abbiamo ammirato la bellezza di Rio CELESTE.

Un’incredibile cascata bianca spumeggiante che si getta in una pozza azzurra, creando una piccola laguna che sembra uscita da un film delle fiabe.

 

 

La nostra guida ci ha spiegato che Rio Celeste assume questo sorprendente colore grazie a una reazione chimica che avviene spontaneamente fra 2 minerali di origine vulcanica.

Le acque trasparenti di 2 fiumi, Rio Buenavista e Quebrada Agria si trasformano in azzurro elettrico nel punto in cui si incontrano dove l’improvviso inacidimento del pH porta all’ingrandimento di un minerale, composto da alluminio, silicone ed ossigeno e contenuto nel Rio Buenavista.

La presenza di questo minerale nell’acqua causa la colorazione surreale del fiume di celeste. 

 

 

Il bellissimo Rio Celeste e la cascata, sembrano veramente usciti da un quadro

 

 

Mentre camminavamo lungo il sentiero per arrivare alla laguna di Rio Celeste, la nostro guida con la tranquillità di chi nella giungla si sa muovere, ci fa notare questo esile serpente verde acido che strisciava li vicino a noi.

Ho fatto un salto…. si mimetizzava perfettamente in mezzo alle foglie.

 

 

Arrivati ad un paese chiamato La Fortuna, la prima cosa che abbiamo fatto è andare alla ricerca di un tour per il misterioso fiume azzurro: il RIO CELESTE.

Come mai questo fiume ha un colore così brillante?

La leggenda vuole che la tonalità quasi surreale del Rio Celeste sarebbe il risultato del lavaggio dei pennelli con cui Dio dipinse il cielo.

Gli scienziati invece hanno svelato il mistero: il colore del fiume è dovuto a un fenomeno ottico – non chimico – legato proprio ai minerali presenti nelle sue acque e di cui sono ricoperte le rocce del fondale, con particolare riferimento a silicio e alluminio.

Questo Rio si trova nel Parco Nazionale Volcán Tenorio, nella regione di Guanacaste, a pochi chilometri dal vulcano Arenal.

 

 
 
 

MANUEL ANTONIO

 
 
Dalla Fortuna, prendiamo un nuovo bus e partiamo alla scoperta di un altro parco: il parco nazionale di “Manuel Antonio”

Un vero gioiello naturale del Costa Rica.

La nostra guida grazie alla sua esperienza e a un potente binocolo ci ha fatto vedere alcuni dei meravigliosi animali che popolano il parco.

Uno tra questi questo simpatico “pipistrello”

 

 

Un altro incontro ravvicinato del terzo tipo.. con un velenosissimo ragno.

Durante la nostra escursione nel “Parco di Manuel Antonio”, la nostra guida ci ha fatto notare questo ragno velenosissimo che riesce a tessere una tela con dei filamenti molto forti per trattenere le prede.

Sembravano duri come le corde di una chitarra.

 

 

Il Parco Nazionale Manuel Antonio è un vero e proprio paradiso.
I suoi sentieri sono un inno alla fauna e alla flora.

La nostra guida ci ha fatto conoscere da vicino questi granchi di un colore rosso-blu super acceso che vivono nei boschi.

Il nostro cammino per il sentiero era una scoperta continua.

 

 

In questo parco gli animali non finiscono mai.
Dovevamo aguzzare la vista tra i rami per avvistare anche queste lucertolone.

Non so come la nostra guida riuscisse con così tanta facilità ad avvistarli.
Si mimetizzavano in mezzo alla natura in una maniera incredibile

 

 
 
Dovevamo venire al Parco di Manuel Antonio per vedere una cavalletta con questi colori sgargianti?

Spettacolo della natura!

 

 

Per visitare il parco di Manuel Antonio abbiamo prenotato una visita guidata in compagnia di una guardia forestale che, binocolo alla mano, ci ha mostrato tutte le specie animali e vegetali che non avremmo mai visto a occhio nudo e senza la dovuta esperienza.

Eccola la nostra amica rana in tenuta mimetica ..

 

 

Non poteva mancare questo simpaticissimo “raton”

Eccolo… che sta pranzando

 

 

Di tutti gli animali che abbiamo visto al Parco Manuel Antonio, uno che ci porteremo nel cuore è il BRADIPO

Un animale pigro e lento, proprio per questo si chiama così.
Sembra una palla di pelo.
Avrei voluto abbracciarlo.. Ha le braccia lunghissime!!!

Meraviglioso!!

 

 

Fra le fresche frasche lo abbiamo incontrato. Speravo di incontrarlo. Ma la natura è la natura. E non sai mai che sorprese ti riserva.

A volte si manifesta come te la aspetti. Altre volte no. Altre ancora supera tutte le tue aspettative.

Come in questo caso.

Bello. Inconfondibile. Lentissimo. Sua maestà il BRADIPO!

Appena lo guardi ti strappa un sorriso. Anche se non vuoi.

 

 

La nostra escursione per il Parco di Manuel Antonio si arricchiva passo dopo passo di animali sempre diversi.

Questo è il turno di questo coloratissimo grillo che si è messo in posa per noi.

 

 

Passeggiando per il parco, con il naso sempre all’insù, è quasi impossibile non vedere scimmie che saltano chiassose da un ramo all’altro.

Scimmie curiose e dispettose

 

 

Un altro animale che abbiamo incontrato durante la nostra gita è il procione, che in genere scorrazza furtivo per la spiaggia (spesso in coppia) per saccheggiare gli zaini e le borse dei turisti che sono andati a fare il bagno.

Furbacchione….

 

 

Ed eccola mamma scimmia con il suo cucciolo che scruta possibili pericoli per il proprio piccolo.

 

 

Ma il Parco di Manuel Antonio non finisce qui.
Non è famoso solo per la sua foresta e i suoi svariati animali che la popolano.

Ospita anche una delle spiagge più belle di tutto il Costa Rica, la Playa Manuel Antonio.

Una spiaggia selvaggia, lunga quasi un chilometro e delineata dalle palme, in cui è possibile imbattersi in bradipi e scimmie urlatrici (bisogna tenere sempre sott’occhio le proprie cose, specie il cibo, perché le scimmie e i procioni sono dei ladri incredibili)

Il sentiero nel parco sbuca di colpo su una spiaggia di sabbia bianchissima che separa per pochi metri il verde della giungla dal blu dell’oceano.

 

 

Questo parco non è bello solo per gli animali che lo popolano; anche la flora è veramente stupenda con le sue mangrovie e palme.

Ci sono vari sentieri all’interno del parco che portano alla spiaggia di Manuel Antonio, ad una cascata in mezzo alla giungla.

Non importa quale sentiero si prende, ci sono animali sempre ed ovunque.

Qui è molto più facile avvistare gli animali che non dalle altre parti: bradipi, camaleonti, insetti, scimmie e anche simpaticissimi procioni.

Quindi occhi sempre pronto verso l’alto e verso il basso.

Nel tardo pomeriggio salutiamo Manuel Antonio dopo aver vissuto delle forti emozioni che saranno difficili da dimenticare, immagini di animali fino a prima sconosciuti visti in un paradiso naturale.

Grazie Manuel Antonio.

 

 
 
 

SAN JOSE

 
 
Lasciato anche il Parco di Manuel Antonio, non poteva mancare la capitale “San Jose” nel nostro viaggio in Costa Rica.

Ed eccoci in escursione in città. Passati dalla natura al caos del caos.

Sotto la sua veste caotica la capitale della Costa Rica conserva un fascino tutto da scoprire che ha reso il nostro passaggio indimenticabile.

 

 

La nostra passeggiata per le strade di San José è curiosa e attenta. Ci avevamo messo in allerta per la sua pericolosità.

Oggi San José si presenta come una città affollata, ricca di centri commerciali, negozi, ristoranti e muse.

I mercati del capoluogo si mostrano vivaci e colorati, mentre le piazze sono pienissime di gente.

 

 
 

PARCO NAZIONALE DI CAHUITA

 
 
Il nostro viaggio prosegue inarrestabile e dopo ben 12 ore di viaggio siamo arrivati al Parco Nazionale di Cahuita.
Uno dei parchi più belli ed importanti del paese.
 
 


 
Meravigliosa escursione da soli in mezzo a scimmie urlatrici, procioni, bradipi, lontre, scimmie dalla fronte bianca, pappagalli, aironi e tucani.

 

 

Abbiamo provato a vivere come gli uomini primitivi..
Vivere in semplicità.

 

 

In questo paesino chiamato Cahuita, ho fatto la scoperta di un frutto, per me sconosciuto, Il Sapote, l’albicocca dei Caraibi.

La sua polpa è di un colore arancione carico, morbida, che si apre su una buccia marrone e ruvida.

Il sapore è una deliziosa combinazione di patata dolce e di zucca con un retrogusto di mandorla, cacao, miele e vaniglia.

Ho scoperto, cercando notizie, che si tratta di un frutto antichissimo, coltivato da migliaia di anni dalle civiltà precolombiane maya e azteche.

 

 

Bene, Bene, Bene, siamo arrivati all’ultimo paese del Costa Rica prima di passare il confine per Panama.

 
 

PUERTO VIEJO

 
 

Siamo a Puerto Viejo, un piccolo paese di cultura afro-caraibica distesa sul mare lungo la costa Caraibica in un contesto naturale di straordinaria bellezza.

Qui il tempo scorre lentooooo… c’è chi rilassa guardando il mare, chi gioca a domino, chi mangia e chi balla al suono delle musiche caraibiche.

Dalla terrazza del nostro albergo vediamo il mare e ammiriamo il trascorrere del tempo dei locali.

 

 

Il paese di Puerto Viejo è bizzarro!
Anche questa bicicletta in vendita è interessante.

For Sale! Slightly Used
(In vendita! Leggermente usato)

Chi la vuole?

 

 

Quando nel BUSINESS si parla di UNICITA’!!

Grande esempio..

 

 

Puerto Viejo è considerato il pueblo più vivace dei Caraibi del Sud.

L’influenza della vicina Jamaica si nota subito appena arrivati, la musica, i rasta men, i colori giallo, rosso e verde sono un pò ovunque.

 

 

Ecco… mi hanno sfatato anche il mito del “Principe azzurro” sul CAVALLO BIANCO che arriva galoppando a prendere la sua principessa.

Ai nostri giorni…. E’ lei che galoppa in cerca di lui !!
Si è proprio girato il mondo…

 

 

Luca te l’avevo detto: “Vira. Vira. Viraaaa”
Ma forte tu hai capito MIRA

Tutta colpa di una consonante.. leggermente fuori strada…

 

 

A Puerto Viejo è tutta PURA VIDA..
Anche girare con una barca sulla testa è Pura Vida!!

e allora… che problemi ci facciamo… infradito, pantaloncini, t-shirt e PURA VIDA raga

Davanti alla Tv a casa mica le vedevo queste cose.. neanche nei documentari di Fiammetta.

Pura Vida!!!

 


 
 
Di sera Puerto Viejo si veste di romanticità.

Tramonto. Candeline accese nei bar e ristoranti. Innamorati abbracciati ovunque.

Love. Love. Love is in the air.

 


 
 
Puerto Viejo si accende di candeline ovunque.
Il caldo del giorno comincia ad affievolirsi e una brezza dolce solletica la pelle dolcemente.

Meraviglioso anche di notte questo porto antico.

 


 
 
La via principale di Puerto Viejo, lungo il mare, si illumina ti tantissimi banchetti di artigianato.
Queste donne pazientemente confezionano a mano ogni oggetto.

 


 
 
Ottimo! Visitata anche Puerto Viejo, direti che anche il Costa Rica è stato perlustrato tutto.

Siamo arrivati al momento di compiere le ultime formalità prima di lasciare il Costa Rica!!
Dopo più di 1 mese, ci siamo. Domani mattina si varca la frontiera..
ora è la volta di PANAMA

La nostra “mucilla” (zaino) è pronta.

 

 

Prima di lasciare Puerto Viejo in Costa Rica non ce la facciamo una focaccina alle cipolle da De Gustibus Bakery

Grazie Luciano!!! Muy ricos. La più deliziosa Bakery di tutto il centro America.

Quando arriviamo alla frontiera con il Panama… li stendiamo con il fiatello

 

 

Il 29 settembre 2017  lasciamo il Costa Rica, una terra che ci ha EMOZIONATO tantissimo.

Tanta tanta tanta natura. Tanta tanta tanta. MAI e poi MAI avremo immaginato che la COSTA RICA fosse uno zoo libero.

Fortissimo tutto. I temporali fortissimi con dei tuoni da paura. Il mare fortissimo con i suoi uragani. La pioggia fortissima e impetuosa. Gli animali strani e sconosciuti che sbucavano ovunque.

Se dobbiamo riassumere con una frase: Costarica = il Paradiso degli animali

Ora passiamo la frontiera e arriviamo a Bocas del Toro a Panama. Qui si ricomincia tutto daccapo, nuove scoperte!!!

Di questo nuovo paese ci raccontiamo nel prossimo post….

Nàmastè

Elisa & Luca

 

 

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