El Salvador: cosa fare in 6 giorni

Il 23 Luglio 2017 è arrivato il momento di passare il confine del Guatemala.

Devo dirti che ci dispiace lasciare questa terra meravigliosa, che ci ha regalato delle emozioni fortissime.

Abbiamo infatti condiviso nel nostro precedente articolo: 15 ottime ragioni per andarci.
Ti consigliamo di buttarci l’occhio.

Ora é la volta di El Salvador, un paese ancora semi-sconosciuto, con bellezze naturali immacolate e mozzafiato tutti concentrati in appena 21,040 km quadrati.

 

 

Qui siamo ad Antigua in attesa del bus che ci porterà alla nostra prima destinazione: la Playa El Tunco

 

 
 

PLAYA EL TUNCO

 
 
Playa El Tunco è uno dei surf spot migliori di El Salvador.

Adesso abbiamo capito perchè si chiama così, lo spieghiamo nel video.

 

 

A parte la famosa spiaggia dei surfisti, non c’è nulla altro da vedere. Il centro è minuscolo, una unica via che si gira in qualche minuto.

Ci fermiamo comunque per la notte e l’indomani mattina decidiamo di ripartire per la capitale:
San Salvador.

 

 

Fantastico!!

Sul pulman da Antigua a El Salvador eravamo in compagnia di altri compagni di viaggio.

Tra questi abbiamo fatto amicizia con 2 italiani. Wow!!! Ilaria & Milo
Una coppia simpaticissima che ha scelto di scoprire una parte del mondo in 1 anno con i loro zaini a spalla.

Cominciavamo a perdere le speranze. Italiani neanche l’ombra..

Mentre noi ci fermiamo a Playa El Tunco, Ilaria & Milo avevano un loro programma di viaggio.

Ci teniamo comunque in contatto su Facebook e dal momento che anche loro avevano scelto tra le loro tappe di visitare la capitale, decidiamo di rivederci nuovamente per scambiarci le nostre esperienze di vita.

 
 

SAN SALVADOR – la Capitale

 
 
Il centro di San Salvador non è enorme e come tutte le capitali va vista con le dovute cautele.

Scegliamo un albergo in pieno centro per essere comodi negli spostamenti a piedi e ci diamo subito appuntamento davanti alla chiesa con i nostri amici Ilaria & Milo.

Ecco alle nostre spalle la Cattedrale Metropolitana de San Salvador. Meravigliosa.

 

 

La Cattedrale Metropolitana è la sede di una delle più importanti mete di pellegrinaggio di San Salvador, la tomba dell’arcivescovo Óscar Romero.

Ogni anno centinaia di migliaia di cattolici di tutto il mondo visitano la chiesa per rendere omaggio all’arcivescovo.

 

 

Dalla Cattedrale ci siamo spostati al variopinto Mercato Centrale dove abbiamo respirato la vita quotidiana degli abitanti.

Qui ci siamo persi chiaccherando per il mega mercato.
Non mi sembrava vero di parlare nella mia idioma con una donna …

Ilaria & Milo che scambio di idee che abbiamo fatto oggi!!!

Chiaccherata che ci ha aperto nuovi orizzonti verso nuovi mondi. Grazie!!!!

Nulla succede per caso!!
I nostri messaggeri non ci abbandonano mai e ci mettono sulla nostra strada continue risorse.

 

 

Al mercato ho visto dei venditori moltooooo origianali.

e qui… il mio pensiero è andato subito alla mia Sorellina Lilia: “Vedi come é semplice qui a San Salvador gestire un negozio di intimo?”

Semplice!
Il negozio ‘vivente’ che in-segue il turista.

Niente muri. Niente affitti. Niente di niente.

Il tuo corpo è il tuo negozio.

Originale !!!!

 

 

Con questo scatto ho pensato alle mamme italiane.
Mentre la mamma vende … il piccolo dorme tranquillo.

In semplicità… senza tanti fronzoli…

E come se la dorme!!

 

 

All’interno del mercato tortillas ovunque a qualsiasi ora. Ne vengono prodotte in quantitá industriali dalle abili mani di queste donne.

 

 

Eccolo il mercato…

 

 
 
 

SANTA ANA

 
 
Abbiamo lasciato la capitale San Salvador per raggiungere il paese di Santa Ana.

Casualmente siamo arrivati nel loro momento di festa, é da 10 gg che festeggiano la Santa.

Quindi ci siamo goduti il paese nel suo massimo splendore.

Qui la religiositá é fortissima e non ho mai visto tanta devozione ai piedi della statua di Anna e della piccola Maria.

E sempre casualmente ieri con Ilaria & Milo abbiamo proprio parlato di lei, di Anna la mamma di Maria.

Mi siedo parlo con una donna che sta pregando e in quell’istante mi passa il pensiero di mio papá che é nato in un paese chiamato Santa Anna.

Sará proprio tutto cosí casuale?

 

 

Eccolo, il paese di Santa Anna decorata a festa.

 

 

Tra le tante cose belle da vedere qui a Santa Ana c’è il  Teatro Nacional de Santa Anna
Una bellezza architettonica.

 

 

Sssssss… Silenzio!

Sta iniziando..

 

 

Usciti dal teatro, un acquazzone ci attende.

Qui quando piove non scherza!!
Abbiamo dovuto metterci al riparo sotto le tegole di  un negozio… e attendere…

 

 

Quattro gocce dai.. Pioggerellina..

 

 

Lasciata Santa Ana siamo partiti con il bus per la Ruta de las Flores.

 
 

RUTA DE LA FLORES

 
 
La Rute de la Flores è considerato il  cuore del Paese, famoso per il caffè.

E’ una strada montuosa che ha ottenuto il suo nome, che significa rotta dei fiori, per l’esplosione stagionale di fiori colorati che raggiungono il loro massimo splendore lungo la strada strada tra ottobre e febbraio.

Lungo la Ruta abbiamo incontrato vari puebli, noi abbiamo scelto di vederne alcune: Conception de Ataco, Apaneca e Juayua.
 
 

CONCEPTION DE ATACO

 
 
Il primo pueblo che abbiamo incontrato é ‘Conceptión de Ataco’ , di origine precolombiana.

Il suo paesaggio affascinante, i suoi valori culturali e le sue strade ciottolate furono sufficienti per includerla nei paesi che fanno parte della ‘Ruta de las Flores’.

Concepción de Ataco ospita una grande piantagione di caffè. Ha anche molti bellissimi murales e caffè che offrono l’opportunità di provare il delizioso caffè locale.

 

 

Il pueblo è conosciuto per essere un pueblo molto pittoresco grazie ai murales che ricordano la cultura salvadoreña.

 

 

Eccoloooo un altro meraviglioso murales.

 

 

Riprendiamo il bus e il nostro  tour per la Rue de las Flores  prosegue per il pueblo di ‘Apaneca’.

 
 

APANECA

 
 
Situato a 1.470 mt di altitudine, l’occupazione principale della popolazione é la coltivazione del caffé.

E’ un pueblo con strade di ciottoli. Non richiede molto tempo per esplorare la città a piedi e quindi fatto un giro, proseguiamo la Route de Flores.

 

 

I puebli che compongono la Rute de les Flores sono tantissimi e ognuno con la propria particolaritá.

 
 

JUAYUA

 
 
Qui siamo a Juayúa con la sua spettacolare chiesa.

È un pueblo incastonato tra 11 dei vulcani di El Salvador.

È meglio conosciuto per il suo festival di cibo del fine settimana dove le persone provengono da vicino e da lontano per assaggiare quello che è probabilmente la migliore cucina nazionale.

 

 

Km dopo km, esattamente 32 km ultimiamo tutto il giro della Route de Flores e decidiamo di fare un viaggione ed arrivare fino al prossimo step: Suchitoto.

Qui gli spostamenti sono dei travagli infiniti..

 
 

SUCHITOTO

 
 
Arriviamo dopo innumerevoli ore a Suchitoto, esattamente nel tardo pomeriggio e subito cogliamo il fatto che sia un dolcissimo pueblo di El Salvador.

Qui siamo di fronte alla sua chiesa.

 

 

Suchitoto, sembra jappo, ma in realtá siamo in El Salvador

Un pueblo salvadoregno molto affascinante e romantico.

 

 

Tantissimi negozietti nascosti tra le vie.

In questo in particolare uno squisito caffè !!!!!

 

 

Moda salvadoregna. Donne cosa dite me lo compro?

 

 

Certo che con reggiseni a 1 $ é un po’ complicato competere!
Cosa ne pensi sorellina Lilia ?

 

 

Decidiamo di fermarci qualche giorno a Suchitoto per poi proseguire per gli ultimi 2 paesi: La Palma e San Ignacio.

Entrambi i paesi sono praticamente una semplice via con qualche negozio qua e la’. Nulla di che.

Decidiamo quindi di proseguire subito il viaggio e arrivare direttamente al confine con il Guatemala alla scoperta del “Rio Dulce“.

Per arrivare a Rio Dulce abbiamo fatto un viaggio AVVENTUROSO cambiando ben 10 bus e passato 2 frontiere: Honduras e Guatemala

E’ stato adrenalinico soprattutto quando lasciato il confine dell’Honduras ci siamo trovati una strada di più di 1 km da percorrere a piedi per arrivare al confine successivo, il Guatemala.

Eravamo soli, nel nulla, e con tanti punti di domanda…

Soprattutto, ma arrivati al confine ci sarà un pullman che ci porterà a “Esquipulas”?

Già il nome tutto un programma!!!

Con i nostri zaini a spalle ci sentivamo molto “Indiana Jones” e senza fiatare, mano nella mano, ridevamo e pensavamo quanto la vita è veramente strana.

La sensazione che ho avuto è stata proprio che lo scorrere lento della nostra vita che passo dopo passo ci porta ovunque.

Il 28 luglio 2017 lasciamo El Salvador ed entriamo in terra guatemalteca.

Il nostro viaggio prosegue… “Mucilla a spalle e via, si prosegue per “Rio Dulce

Ci vediamo di là in mezzo alle mangrovie.

Namastè

Elisa  & Luca

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