Galápagos: le isole incantate

Andiamo a vivere alle Galápagos!

Era il 10 Gennaio 2018 quando lasciamo la Colombia e decidiamo di iniziare la nostra discesa per l’Ecuador.

Eravamo indecisi se visitare prima l’Ecuador e poi spingersi nell’Arcipelago delle Galápagos o andare subito nel Paradiso Marino delle Galápagos e dopo un breve consulto decidemmo di prendere subito il volo per l’Arcipelago.

Facciamo una breve sosta a Ibarra, ci immergiamo nei colori del mercato di  Otavalo, per poi spingerci a Quito dove un volo ci aspettava per il 16 Gennaio 2018.

Quando nel luglio del 2016 abbiamo lasciato l’Italia per partire per il nostro viaggio intorno al mondo, avevo in mente dei luoghi che desideravo tanto vedere.

Erano dei luoghi che mi frullavano nella mente da una vita.

Luoghi che vedevo in cartolina, nei documentari, raccontati da persone ricchissime che potevano permettersi un viaggio esclusivo in quelle terre lontane.

Tutti credo abbiamo dei sogni nel cassetto e pensiamo che tali rimarranno.

Così ero io…

Da quando siamo partiti 1 anno e mezzo fa ho conosciuto popoli meravigliosi, culture totalmente diverse.
Mari incontaminati, spiagge bianchissime, vulcani altissimi, animali rarissimi ..

Tuttavia… avevo dei sogni chiusi nel mio cassetto

Mano a mano che scendevamo dal centro America, vedevo il mio sogno avvicinarsi sempre di più e…

quando Luca con il suo modo originale che lo contraddistingue mi disse: “Ho trovato un volo tra 2 gg per le Galapagos, cosa dici andiamo?”

Io l’ho guardato e credo di essermi impietrita.

Non sapevo se piangere, se abbracciarlo, se ridere, se se se …

Non mi controllavo più..

la mia mente corse ad aprire il mio cassetto dei sogni e quell’isola era li… era li che ci aspettava.

Luca sorridendo mi riguarda e dice:

“Martedì mattina 16 gennaio alle 10:50 (ora Ecuadoregna) il volo ci aspetta e NON faccio biglietto di ritorno, credi di essere pronta?”

Io inizio a ridere come una pazza, guardo il mio zaino, guardo Luca e inizio a tremare.

Non facciamo biglietto di ritorno … gli dico?

La mia mente viaggia a 10.000 all’ora e torna indietro di tantissimi anni quando in quel cassetto avemo messo quel sogno.

Sono pronta! Siamo pronti!

Sembrava un sogno, un miraggio, e invece no.

Andiamo a vivere alle Galápagos

Sperduti in mezzo all’Oceano Pacifico proseguiremo il nostro viaggio per il mondo

 

 

Completiamo le formalità di rito ossia il timbro di entrata sul passaporto e via…

Ci hanno dato il lascia passare!!
Anche le Galápagos ci vogliono
Si parteeeeee

Che E M O Z I O N E

 

Galápagos

 

Prendiamo il Volo EO 195 delle ore 10:50
e mentre gli altri passeggeri erano tutti zitti!! Gli altri…
Noi? Bordelllooooo… felici come dei bambini!!

 

Galápagos

 

Atterrati alle Galápagos siamo stati accolti da un sole splendente e da un lieve venticello che ha reso il nostro arrivo piacevolissimo.

Arrivare dal freddo di Otavalo in Ecuador a 2.500 mt in mezzo alle Ande a 30 gradi delle Galápagos sono bastate 2 ore di volo

E ora… inizia la nostra avventura nell’arcipelago delle Galápagos note come le “isole incantate

 

Galápagos

 

Eccolo!! Il nostro atterraggio E M O Z I O N A N T E alle GALÁPAGOS 

Spersi in mezzo all’oceano immersi in una natura incontaminata

 

 

L’arcipelago delle Galápagos è formato da 13 isole maggiori e da una quarantina di isolotti.

Quelle abitabili non sono tantissime, sono 4: San Cristóbal, Isabela, Floreana, Santa Cruz 

Le altre sono visitabili con tour giornalieri o con le crociere.

Noi abbiamo scelto di iniziare la nostra avventura nell’arcipelago dall’isola di San Cristóbal, rinomata per i leoni marini
 
 

SAN CRISTÓBAL

 
Atterrati sull’isola di San Cristóbal siamo stato accolti da un sole meraviglioso e da un venticello che mitigava la temperatura.

Celeste, la proprietaria del nostro Hotel, con un mega sorriso, ci accolse all’ aeroporto con il suo Pick Up e subito ci mise a nostro agio, chi seduti all’interno del veicolo e chi come Luca seduto sul vano fuori, facendoci fare un tour per il centro abitato spiegandoci brevemente come era disposto il centro e rendere il nostro soggiorno più confortevole possibile.

Massima gentilezza!!

Abbiamo subito notato che il centro abitato non è grandissimo, è molto a misura d’uomo.

Si respira una aria tranquilla.

La gente del luogo è molto socievole come piace a noi.

Che Meraviglia, pensiamo!

 

Galápagos

 

Appena arrivati a San Cristóbal, appoggiamo gli zaini in hotel e via subito partiamo alla scoperta del centro e passeggiando per le vie ad un certo punto Luca urla: “Guarda Eli i leoni marini!!”

Non li avevo mai visti prima così da vicino.

Siamo corsi da loro sorpresi.

Sono buffi, di una agilità nell’acqua incredibile. Fuori dall’acqua si muovono in modo goffo e sono dei gran dormiglioni

Questo cucciolo che cuccia il latte mi fa troppo tenerezza.

 

 

Eccolo il leone marino che si rotola nell’acqua a 2 passi da me
Le femmine sono mansuete mentre i maschi hanno un caratteraccio.
Ruggiscono e aprono la bocca proprio come fa il leone, forse per questo sono chiamati leoni marini

 

Galápagos

 

Qui a San Cristóbal siamo circondati dai leoni marini di una dolcezza incredibile
Sono ovunque noi andiamo

Io non volevo crederci

Sono tantissimi e girano indisturbati per l’isola come fanno da noi i gatti

Da quel momento, passiamo delle ore a guardali ogni giorno.

 

 

Ci hanno spiegato che ci sono tantissimi cuccioli di Leone Marino in questo periodo
È il periodo giusto per le nascite!

Sono dei giocherelloni soprattutto i piccoli.
Amano dormire appiccicati l’uno sull’altro ed emettono dei suoni con la bocca proprio simili a un ruggito

 

Galápagos

 

Sull’isola di San Cristóbal non ci sono solo leoni marini..

Oggi camminando abbiamo fatto un incontro ravvicinato del terzo tipo con una meravigliosa Iguana marina

È unica per il suo modo di vivere, essendo la sola vera lucertola marina.

Ogni giorno una nuova scoperta..

 

Galápagos

 

Nonostante il loro aspetto sembri feroce… sono in realtà erbivori di indole docile

Dicono..

 

 

L’isola inoltre è molto indicata per tutti gli amanti del serf.

Prendendo la strada che porta alla base navale militare presentando il relativo permesso all’ entrata con una breve passeggiata si raggiunge un punto dove le onde diventano interessanti per i surfisti

Surfistiiiii!! Questa è la vostra patria…

 

Galápagos

 

Questi surfisti che viaggiano alla velocità della luce sulle creste delle onde e poi si lasciano avvolgere dalle acque … per poi risalire e imperterriti ricominciare …

mi simboleggiano la vita che scorre

 

 

E’ normale poi non trovare panchine libere lungo la passeggiata.

Perchè?

Perchè i leoni marini hanno capito bene la storia…

Dormono sulla panchina!!
Ma daiiiiii

 

Galápagos

 

Diciamo che di camminante ne abbiamo fatte tantissime su questa isola.

Aspettavamo che il sole scendesse un po’ e poi via… gambe in spalla e questo giro abbiamo raggiunto una spiaggia chiamata La Loberia

Dista circa 3,5 km dal centro abitato. Molti la raggiungono anche con un taxi, noi preferivamo sempre farla a piedi.

Da questa spiaggia animata dai leoni marini ci siamo goduti un meraviglioso tramonto che ogni sera l’isola ci regalava.

Così ci danno il saluto della buona notte i nostri amici Leoni Marini

 

 

Diciamo che ogni giorno rimanevamo incantati ore e ore a guardare questi splendidi esemplari di leoni marini.

Il loro profumo (odore) è inconfondibile…

e non solo… anche il suono che emettono i piccoli quando cercano la loro mamma.

Sembra che parlino

 

 

Ogni giorno a piedi esploriamo una parte nuova dell’isola di San Cristóbal

Prendendo la strada che porta al Centro de Interpretaciones si apre una bellissima passeggiata che ci mostra l’isola dall’alto

e da qui abbiamo fatto delle scoperte fantastiche..
Un mare azzurrissimo e …
abbiamo scoperto che persi in mezzo ad una natura incontaminata vivono uccelli stranissimi con delle particolarità incredibili

Le Galápagos ci stanno SORPRENDENDO per la bellezza della sua naturalezza

 

Galápagos

 

Abbiamo aspettato quindi che il sole cocente si attenuasse un po’ e siamo partiti per la nostra camminata, come 2 boy scouts alla scoperta del mondo

Questo sentiero in mezzo alla natura ci ha condotti a un mirador…

Mamma mia!!! Che spettacolo

 

 

Cammina Cammina chi incontriamo?

Eccolo!!! È lui: l’uccello con il PETTO ROSSO si chiama Fregata

L’abbiamo visto da vicino!
E’ stupendo

Lunga un metro, con un’apertura alare di 215 cm, è interamente nera fatta eccezione per il collo che è di colore rosso per i maschi e bianco per le femmine.

Nel maschio ospita una tasca che viene gonfiata durante la stagione dell’accoppiamento per richiamare l’attenzione delle femmine e allo stesso tempo per far risuonare il suo richiamo, dal suono simile a un sonaglio.

 

 

Sull’isola di San Cristóbal non ci sono solo tour guidati da fare, c’è tantissimo da scoprire anche via terra.

Purtroppo le info che vengono date dalle agenzie sono incomplete perché vengono rivelate solo le bellezze del mare raggiungibili con i tour e vengono oscurate queste bellissime passeggiate a piedi intorno all’isola che si possono tranquillamente fare da soli.

Non siamo certi! Le Galapagos sono vergini ed inesplorate.

Siamo partiti nel tardo pomeriggio alla ricerca della spiaggia Baquerizo e ci siamo persi in mezzo nel nulla.

La spiaggia non è molto vicina, bisogna camminare circa 8 km (andata e ritorno), valicare una piccola collina e poi scendere lungo il mare.

Il problema è che si costeggia quasi sempre l’interno, la stradina è tutta indicata da cartelli, ma non è semplice, nel senso che spesso ci sono dei sassoni enormi da superare.

Avendo iniziato la nostra camminata nel tardo pomeriggio ci siamo trovati a raggiungere la spiaggia che era già buio e tornare indietro poi senza luce era un po’ difficoltoso e pericoloso per la stradina impervia.

Quindi… forse sarebbe meglio partire al mattino. Ovvio sotto il sole!

Eravamo soli perchè la stradina non era molto frequentata. Solo 2 pazzi come noi amano camminare.

Abbiamo incontrato varie spiaggiette sul cammino. Molto solitarie e suggestive.

 

 

Mano a mano che conosciamo l’Isola di San Cristóbal ci si aprono delle spiagge sempre più deserte che sono state lasciate al loro stato primitivo

Solo qualche leone marino spunta qua e là e uccelli di tutti i tipi

Noi camminiamo per ore e ore …

nel silenzio …
nella Pace …

solo noi a contatto con un mondo naturale incontaminato

 

Galápagos

 

Ci alziamo  ogni mattina con la voglia di scoprire..
Le nostre gambe sono innarrestabili!

Non ci crederai ma stiamo cercando il mare, qui siamo sul sentiero che porta alla spiaggia Baquerizo

 

Galápagos

 

Passeggiando per l’isola è normale incontrare specie di animali che non conosciamo.

Luca ha dato una sua personale descrizione dell’uccello che abbiamo incontrato..

“Ma quale condor dalle ali dorate??!!” dico a Luca

Credo che gli effetti del caldo abbiamo colpito..

Magnifico esemplare… scopriremo il nome prima o dopo

 

 

Infatti un nome ce l’ha: è un meraviglioso esemplare di “Brown Pellican” che si riposa sulle coste di San Cristóbal

 

Galápagos

 

I leoni marini o lobi marini, come li chiamano qui, ci accompagnano costantemente.

Abbiamo capito che neanche mangiare è semplice talvolta…
Anche loro si devono conquistare il cibo

Che MERAVIGLIA la natura

 

 

e poi… quando viene sera… ci sediamo sulla spiaggia e ci perdiamo con i nostri pensieri nelle sfumature di colori di questi TRAMONTI

 

Galápagos

 

Una cosa è sicura, in questa oasi di naturalezza nessun animale ha paura dell’uomo
Sanno che qui nessuno farà a loro del male e quindi gli animali si fanno avvicinare tranquillamente, anzi spesso sono loro che vengono da noi.

 

Galápagos

 

Tra le tanti specie di uccelli non poteva mancare alla nostra vista il mitico Patas Azules

Eccolo é lui!! L’ uccello dai piedi azzurri

Era li a 2 mt da noi a farsi ammirare in tutto il suo splendore.

É una specie unica, riconoscibile principalmente dal colore blu intenso dei suoi piedi palmati.

Nell’aria è forte e agile ed é un cacciatore eccellente, avvista la sua preda mentre vola e per catturarla si tuffa a capofitto nell’oceano da un’altezza di 30 metri.

E ai suoi piedi? Chi c’è?
L’ iguana marina (maschio) grande enorme, una specie rarissima.

Passano ore e ore a riscaldarsi al sole su queste pietre vulcaniche nere.

L’isola di San Cristóbal ci riserva delle sorprese continue

 

Galápagos

 

Se penso che mentre atterravamo alle Galápagos sfogliando le riviste che ci aveva messo a disposizione la compagnia aerea avevo notato questi due animali moltooo particolari…

Non pensavo minimamente che li avrei visti a 2 passi da me

Per me vivere qui alle Galápagos è come essere in un mondo surreale.

Mi guardo intorno e vedo la VITA

 

 

E mentre nel tardo pomeriggio ci sediamo sugli scogli a rimirare il tramonto …
Vola vicino a noi il Brown Pelican

STUPENDO. MERAVIGLIOSO.

Prima di posarsi si tuffa in picchiata nel mare ed entra nelle acque con il becco aperto, le ali distese e due grandi piedi distesi dietro di esso.

Una volta sott’acqua, il pellicano intrappola i pesci, insieme a diversi litri d’acqua nel suo sacco gular.

Il pellicano bruno poi si siede per un momento vicino a noi, cercando di rimuovere l’acqua mentre tiene il pesce in pugno.

A volte perderà la presa mentre lo fa

Che grande regalo ci ha fatto il nostro amico Brown Pelican

 

Galápagos

 

È stato meraviglioso PRENDERSI DEL TEMPO per osservare il Brown Pelican

 

 

Questi sono i nostri incontri del mattino passeggiando normalmente per le vie dell’isola di San Cristóbal

Che ciuffo che ha!!

 

Galápagos

 

Essere circondata dalla natura é ciò che desidero dalla vita

Le giornate qui alle Galápagos scorrono lentissime

Passiamo intere ore a guardare e capire queste specie animali rarissime che sono diventate i nostri amici della porta accanto

Mi piace vivere qui.

Eccolo tornato il nostro amico Brown Pelican

 

 

Questo bellissimo esemplare di PELLICANO BRUNO ci saluta tutte le mattine appena ci svegliamo

Ci osserva e ci scruta incuriosito

É un uccello di mare, che pesca tuffandosi anche da 15 metri di altezza.

É caratterizzato dall’enorme becco e dalle possenti ali che usa per planare elegante sull’acqua.

E’ buffo quando è appollaiato in fase di riposo, ritira tutto il collo dentro il suo corpo.

 

Galápagos

 

EVVIVA!!
… anche oggi si mangia dice il nostro amico lobo marino

Ha trovato la sua mamma e ora passa da una tettina all’altra in cerca di latte

 

 

Qui è impossibile non mangiare pesce fresco.

Questo pescatore espone direttamente alla luce del sole la sua pesca mattutina.

Ci siamo letteralmente abbuffati di pesce durante la nostra permanenza

 

Galápagos

 

e quando il lobito non trova la sua mamma che fa?

comincia a cercarla disperatamente emettendo un suono di richiamo.

La cosa strana è che si avvicina a tutte le femmine e viene puntualmente cacciato in malo modo se si avvicina a una mamma che non sia la sua.

Ma quando la trova… corre come un pazo

Eccollaaaaa l’ho vista!!! “MAMMAAAAAAA dove eri finita!!!”

 

 

Nell’isola di San Cristóbal siamo rimasti per un periodo abbastanza lungo, 50 gg, e praticamente tutti gli abitanti ci conoscevano, soprattutto i gestori di alberghi e ristoranti che deliziavano il nostro palato colazione, pranzo e cena.

Tra le tante persone con le quali abbiamo stretto amicizia sicuramente ci porteremo nel cuore Anita e sua figlia Shirley che  giorno dopo giorno ci hanno fatto scoprire le bellezze dell’isola di San Cristóbal

 

Galápagos

 

Durante la nostra permanenza a San Cristóbal , su tutta l’isola era stato organizzata una simulazione di evacuazione Tsunami.

Ci dicevano che l’11 marzo del 2011 l’isola fu colpita da questa onda marina e fortunatamente i danni furono solo materiali e non umani.

Ogni anno quindi la popolazione si prepara con le queste prove di evacuazione e chiesero anche ai turisti di partecipare per essere pronti per ogni evenienza.

Noi ovviamente abbiamo partecipato e assieme ad Anita e Shirley abbiamo raggiunto il punto sicuro.

“Vamos al punto CLAVE” ci disse Anita

Devo dirti che ero emozionata e preoccupata come stessi vivendo quel momento terribile.

 

 

Le nostre gambe sono innarestabili.
Riusciamo a raggiungere luoghi sperduti ed isolati dove riusciamo a vedere l’inimmaginabile

La nostra sete di conoscere ci porta a superare ogni limite e paure

Le Galápagos sono selvagge e impervie, proprio come piace a noi

Per raggiungere questo punto panoramico chiamato Las Negritas abbiamo proseguito per la stradina dopo la spiaggia La Loberia.

Arrivati quindi alla spiaggia La Loberia abbiamo preso il sentiero che costeggia dall’alto il mare e tra iguane terrestri enormi e uccelli meravigliosi ovunque abbiamo raggiungo a piedi il punto che dall’alto ci ha permesso di ammirare le tartarughe marine che nuotavano nell’acqua liberamente.

 

Galápagos

 

A cosa sto pensando mi chiede Facebook ogni giorno …
Che la VITA è MERAVIGLIOSA

Siiiiiiiii le ho viste!!!
Sono Gigantissime…
Le mitiche TORTUGAS MARINAS ossia le tartarughe marine

 

 

Aspettando poi il momento del tramonto…

Il bello è vedere mentre i leoni marini saltano nell’acqua come dei delfini

e i piccoli leoni ruggiscono alla ricerca della loro mamma …

e spesso sullo sfondo dei surfisti che fino all’ultimo cavalcano le onde …

e poi i pellicani brown e i pata azul …

e poi… L’INIMMAGINABILE

 

Galápagos

 

Tra i vari tour che è possibile fare a San Cristóbal c’è il tour di terra.

Ossia affittando un taxi per mezza giornata si viene scortati a scoprire la parte interna dell’isola che comprende la visita alla Tree House, El Junco, Galapaguero de Cerro Negro e la spiaggia Chino.

Il taxista gentilissimo stoppa in ognuno dei 4 punti, da delle spiegazioni culturali e ci aspetta per portarci nella tappa successiva.

Partiti quindi di buona ora, prendiamo un taxi e con la nostra guida Cèsar andiamo a visitare l’entroterra di San Cristóbal

Prima sosta alla Tree House, una fantastica casa sull’albero costruita nel 1990 in soli 3 mesi.

Il sogno di ogni bambino praticamente.

La casa sugli alberi è diventata talmente popolare che il proprietario ha deciso di trasformarla in un sito turistico in modo che gli adulti non dimentichino che i sogni dei bambini piccoli diventano realtà.

L’albero su cui poggia la capanna è un albero di Ceibo.
Sulla base della sua larghezza, si stima che abbia più di trecento anni

Ok! Deciso.. andiamo a VIVERE SUGLI ALBERI pure noi.

Home Sweet Home

 

Galápagos

 

Nella nostra casa sull’albero ci sentiamo molto Tarzan e Jane

É divertente spostarsi con la liana.

 

Galápagos

 

Eccollaaaaaa… la CASA sull’ALBERO dei nostri sogni

 

 

Abbiamo constatato che l’isola di San Cristóbal è MERAVIGLIOSA sia per il suo MARE e altrettanto per il suo ENTROTERRA

Quindi proseguiamo il nostro cammino con il tassista e la seconda tappa del nostro tour è stata alla: Laguna el Junco

Questa laguna ha un diametro è di 270 m. e la sua profondità massima è di 6 m.

Viene alimentata solo con acqua piovana.

La laguna di El Junco prende il suo nome da un tipo di pianta che è comune nei suoi dintorni, chiamato “junco”.

Siamo arrivati alla Laguna con una breve camminata in salita salendo dei gradini e quando siamo arrivati una nuvola di nebbia oscurava la sua vista

Regnava il silenzio.

Ci siamo seduti, abbiamo atteso qualche istante e poi… per grazia divina le nuvole si sono spostate per qualche secondo per farci ammirare la sua bellezza

 

 

Dopo aver visto la laguna, proseguiamo per la nostra terza tappa: la visita al Centro de Crianza de Tortugas Terrestres o Galapaguera de Cerro Colorado

Questa Galapaguera è stata costruita per migliorare lo stato della popolazione di tartarughe dell’isola, in un ambiente con condizioni simili al loro stato naturale. Qui vengono fatte schiudere le uova, fatte crescere per poi essere trasportate nel loro Habitat naturale.

Sapevo che saremo andati a vedere le TARTARUGHE TERRESTRI
Mi avevano anticipato che erano GIGANTI !!

Non immaginavo così tanto!!! Sono ENORMI

Hanno un guscio GIGANTERRIMO

 

Galápagos

 

Eccola la tartaruga delle Galapagos formato EXTRA LARGE, la più grande attualmente conosciuta.

Viene chiamata GALAPAGO, da qui il nome dell’acipelago GALAPAGOS

Possono arrivare a 150 anni di età
Superare il metro di lunghezza
300 kg di peso

Sono rimasta impressionata dalle loro zampe, molto grosse e robuste e di conseguenza sono lentissime negli spostamenti

Prediligono il clima tropicale per questo hanno scelto l’arcipelago delle Galápagos

Bevono pochissimo e possono restare anche 1 anno senza dissetarsi

 

Galápagos

 

Cosa ho detto quando le ho viste?
NULLA… ESTASIATA e senza parole

Nella mia vita non avevo mai visto delle tartarughe così giganti.

Erano veramente ENORMI
Con delle gambe giganti e lentissime nel camminare

Che felice che sono di essere qui

 

 
 
Arrivata l’ora di pranzo, il nostro taxista ha avuto la brillante idea di proporci un ristorantino niente male prima di concludere il nostro tour.

Abbiamo mangiato divinamente dopo….
Dopo? Perchè?? Luca si è infilato in bocca ancora prima di iniziare un peperoncino piccantissimooooo
Praticamente abbiamo dovuto spendere l’incendio nella sua bocca prima di iniziare a mangiare.

 
 
Galápagos

 

Finito di pranzare riprendiamo il taxi che ci porta alla nostra quarta e ultima tappa del nostro tour di terra.

Pensavo ci si cuocesse il cervello dal sole che c’era

Siamo arrivati a Playa Chino, una stupenda spiaggia raggiungibile solo a piedi

Vista l’ombra inesistente abbiamo ben pensato di coprirci più che potevamo

Meravigliosa. Stupenda.

 

Galápagos

 

Noi e il nulla …

 

Galápagos

 

Arrivare alla spiaggia di Puerto Chino non é stato semplice.

L’abbiamo raggiunta dopo un cammino di 30 minuti in mezzo al nulla ma soprattutto sotto un sole COCENTE.

Con la sua sabbia bianchissima e il mare trasparentissimo ci ha rapito gli occhi

 

 
 
Tornati più che contenti dal tour di terra, ci siamo immersi nel periodo più divertente per essere qui a San Cristóbal

Siamo esattamente nel periodo di Carnevale e di elezione di Miss Galápagos

Questa è una delle candidate…

 

Galápagos

 

Abbiamo dovuto difendersi a denti stretti..

Volava schiuma da tutte le parti alla festa di Carnevale

Mai visto tanto bordello!!!
Difendersi è stata dura… sono agguerittisimi qui a San Cristóbal

 

 

È bastata un po’ di confidenza e viaaaa…
Sotto il fuoco nemico tra schiuma e pistole ad acqua

 

Galápagos

 

Abbiamo cercato di mimetizzarci ma…
Niente da fare

Costantemente sotto il tiro

Evviva El Carnaval de Galapagos

 

Galápagos

 

e che non la festeggiamo anche la uscente Miss Galapagos 2017?

Certo che si!! Qui c’è sempre un motivo per far festa

 

Galápagos

 

Mi piace come eleggono le MISS qui a San Cristóbal

Tutta la comunità decreta il voto a suon di battito di mani, urla, fischi, tamburi, trombe…

La giuria siamo TUTTI NOI praticamente

Eccola…. Evviva la MISS 2018

 

Galápagos

 

Eccolloooo li…
Esibizione SPINTANEA di ballo

Partita la musica Luca ha iniziato a ballare scatenato in TEORIA con i passi previsti dal ballo…

in PRATICA… passi di danza homemade by Luca

En casin….

 

Galápagos

 

Dilettanti allo SBARAGLIO

Da ora in poi… vietato l’ingresso alle Galápagos agli italiani

 

 

Bellisssimiiiiiiiii i nostri “niños” galapageños vestiti da carnevale

 

Galápagos

 

e anche queste signorine sono molto “hermosissime” con il loro vestito tipico

 

Galápagos

 

e con questa foto ho ripreso dei momenti di vita quotidiana a San Cristóbal

 

Galápagos

 
 
Il nostro MAC ci ha abbandonato, fuso completamente!

Siamo quindi dovuti correre ai ripari e trovare urgentemente una soluzione.

Negozi a San Cristóbal che riparano il MAC non ce ne sono. Negozi per comprare un banalissimo PC non ce ne sono e quindi?

Siamo ricorsi al continente.

Abbiamo fatto un ordine direttamente in un negozio a Guayaquil in Ecuador e in meno di 4 gg è atterrato pure lui in terra Galapagheña

Quindi all’aereoporto anziché aspettare un amico… facevamo la fila per lui, il nostro nuovo PC

Fuso il MAC siamo dovuti correre ai ripari

Questo addirittura parla spagnolo
Holllaaaa!!

 

Galápagos
 
 
Attorno all’isola di San Cristóbal sono vari i tour di mare che ci sono stati proposti.

Tra tanti oggi abbiamo scelto di fare un bel 360 gradi di tutta l’isola di San Cristobal, infatti questo tour si chiama TOUR 360

Partiti di buon ora al mattino sfrecciando con l’imbarcazione che ci faceva saltare sulle onde del mare siamo arrivati alla prima spiaggia, Bahia Rosa Blanca

Arrivati a Bahía Rosa Blanca abbiamo scoperto una spiaggia sperduta di sabbia bianchissima e finissima che veramente sembrava borotalco a toccarla.

Non abbiamo mai visto finora nulla di simile, camminarci sopra era stupendo.

Portate con noi pinne e maschera e muta subacquea da indossare per resistere all’acqua molto fredda , dopo una breve passeggiata siamo arrivati in una laguna dove abbiamo fatto snorkeling

E ora siamo pronti ad esplorare i fondali marini con le sue meravigliose creature

Qui c’è abbondanza di specie di squali, razze e tartarughe marine che sono l’ideale per osservare mentre si fa snorkeling

Meraviglie su Meraviglie

 

Galápagos

 

Poi siamo sfrecciati verso Punta Pitt per fare birdwatching dalla barca.

Questa è l’unica località delle Isole Galapagos in cui è possibile individuare tutte e tre le specie di Boobies e le due specie di fregate che fanno i nidi nella stessa area.

Il motivo per cui è possibile trovare tutte e tre le specie di Boobies a Punta Pitt è fino alla posizione geografica; c’è abbastanza cibo trovato qui da condividere, il che significa che non c’è competizione tra le specie.

Qui alle Galápagos non si può girare da soli

Bisogna essere sempre scortati da una guardia marina che con la massima attenzione verso la natura ci fa scoprire con rispetto le meraviglie di questa riserva naturale

Qui siamo con Humberto, super guida che ci spiega tutto nei minimi dettagli

Grazie

 

Galápagos

 

E quando scatta l’ora della pappa…
Pesce fresco, insalata e riso preparati direttamente dallo staff della compagnia che ha organizzato il nostro tour 360

Dondolati dalle onde del mare ci gustiamo dell’ottimo pesce fresco

 

Galápagos

 

Dopo aver pranzato, il nostro motoscafo si è  spinto alla velocità della luce verso la spiaggia di Sardine Bay dove l’acqua del mare era cosí trasparente che vedevamo a vista d’occhio i pesci nel mare

Qui facendo snorkeling abbiamo visto sardine, polpi, aragoste, scampi, triglie e una grande abbondanza di tartarughe marine, razze e leoni marini.

Le Galapagos ci stanno regalando delle emozioni fortissime

 

Galápagos

 

 E quando scatta l’ora della pappa…

Pesce fresco, insalata e riso

Dondolati dalle onde del mare

 

Galápagos

 

Quando abbiamo scelto di fare questo TOUR 360 non pensavamo minimamente di conoscere dei luoghi così incantevoli.

É stato una sorpresa incredibile vedere queste spiaggie bianchissime di sabbia finissima e bianchissima e i pesci di tutte le forme e colori.

Nuotare assieme alle tartarughe marine e alle mante dorate

Avere gli squali che ci giravano intorno curiosi di conoscerci

Stupenda avventura nei fondali marini

Abbiamo visto dei posti dove abbiamo avuto la percezione che la mano dell’uomo non abbia impattato.

Nuotare in mezzo agli SQUALI e sentirmi il cuore pompare a 1000 …

Vedere davanti a me le RAZZE dorate che una eleganza incredibile ci indicavano il cammino …

Incrociarmi faccia a faccia con una enorme TARTARUGA marina che ci guardava incuriosita..

E poi… pesci colorati di tutte le forme e colori a migliaia che ci venivano incontro…

Questo é quanto ci stanno regalando le Galápagos oggi

Pronti ad immergerci nei fondali marini

L’acqua del mare era gelata.. e meno male… cosí abbassava la nostra temperatura alla vista degli squali

Erano tantissimi gli squali piccoli ed alcuni enormi

 

 

Insomma… un certo brivido c’é stato nel vedere gli squali girare sotto la nostra pancia. Con la maschera poi li vedevo ancora più vicini e ancora più enormi.

 

Galápagos

 

Quando abbiamo fatto sosta su queste spiagge un pensiero mi è venuto subito in mente.

La SOLITUDINE ha molti volti
Puó essere una delle esperienze più dolorose della vita oppure…

… la solitudine puó essere costruttiva in cui godiamo della nostra compagnia e ci bastiamo

 


 
 
Non c’era veramente nessuno. Soli con la natura.
 
 
Galápagos

 

E poi eccoci dopo un’altra breve navigata siamo arrivati al mitico Leon Dormido

Leon Dormido è una formazione rocciosa che raggiunge un’altezza massima di 114 metri.

 

 

È un rifugio per molti uccelli marini come i patazul dai piedi blu e i faraoni, così come per i leoni marini.

Le acque intorno alla roccia ospitano numerose specie di pesci, tartarughe marine, razze e squali martello.

Queste rocce che affiorano dal mare prendono il loro nome dalla loro forma che è simile a un leone marino che dorme

Qui il mare è moltooo profondo e facendo snorkelling abbiamo visto anche lo SQUALO MARTELLO

Mamma mia che pauraaaa

 

Galápagos

 

Tra una onda e l’altra siamo arrivati al mitico Leon Dormido

Qui è dove abbiamo avuto un incontro ravvicinato con lo squalo martello

Fare snorkeling circondati da questi SQUALI é stato moltoooo adrenalico

 

 

E sotto la nostra pancia pure lo SQUALO BALENA
Miiiii ENORME!!!!

 

 

Eravamo tutti con lo sguardo sotto acqua, tutti in fila indiana con gli occhi che quasi uscivano dalla maschera per vedere più pesci possibili quando….

… la guida sussurrò nella maschera “TIBURON MARTILLO” e li BOOMMMM …. il mio cuore accellerò i battiti

Era li a 1 metro davanti ai miei occhi… non sapevo cosa pensare… mi tremavano le gambe… il respiro affannoso… quasi mi si appannava la maschera…

Non capivo più nulla!

 

 

Il mare é super affollato di ogni sorta di pesce.

Infatti non potevano mancare loro…

Attenzione!! Passaggio DELFINI

 

 

Quando le ho viste a 2 cm da me ho urlato dentro nella maschera “Los GALAPAGOS” ossia le tartagughe marine

 

 

Siamo tornati dal Tour 360 felicissimi. Una giornata pienissima di emozioni e tanto tanto sole che non mancava mai.

Scesi dalla barca notiamo molta confusione a San Cristóbal intorno a un palo

Evviva era l’ALBERO della CUCCAGNA

A San Cristóbal c’è un evento ogni giorno e oggi era il turno della prova di agilità e forza

 

 

È stato emozionante vederli salire come delle scimmie

Mai visto un uomo salire con una simile agilità su un palo di bamboo unto di grasso e alto 10 mt come nulla fosse.. anzi rideva e ballava

 

Galápagos

 

Anche National Geographic, la rivista online per esplorare il mondo, è qui a San Cristóbal

Ció che prima vedevo dalla rivista online come feed sul mio profilo di Facebook ora lo sto vedendo con i miei occhi

I love to travel

 

Galápagos

 

Oggi non mi sono fatta mancare un selfie con il boss della forza armata navale delle Galápagos: il Capitano Jose Marco Baca

 

Galápagos

 

Dal momento che San Cristóbal è in festa anche i nostri amici pescatori hanno deciso di fare un regalo a tutti gli abitanti di

Pesce alla griglia per tutti!!

Che squisitezza!!  
Poi insieme abbiamo anche giocato e ballato

Grazie galapagheñi!
Ci avete accolti come uno di voi

 

Galápagos

 

Me lo sbaciucchierei tutto questo bimbo

 

Galápagos

 

La cosa più importante per la nostra vita di ogni giorno é immettere nella nostra mente cibo eccellente che nutre la nostra anima

e quindi dall’alto del Cerro Tijeretas facciamo un po’ di yoga e meditazione

 

Galápagos

 

Chi l’aveva mai visto un riccio di mare fatto cosí?!

Camminando sulla spiaggia sorprese continue..

Ci dicono sia della specie “Pencil Urchins

 

Galápagos

 

Nei giorni successivi da San Cristóbal decidiamo anche di prendere una lancia che in meno di 2 ore ci fa raggiungere una altra isola che compone l’arcipelago delle Galápagos: Española
 
 

ESPAÑOLA

 
Ogni isola è unica e diversa. La particolarità di Española è la sua natura spettacolare che deriva anche dai suoi paesaggi, in quanto è l’unica in cui è possibile trovare una colonia di Albatross delle Galápagos.

È il luogo in cui si riproducono la maggior parte delle 12.000 coppie di albatri del mondo.

Molti di loro fare un nido negli stessi percorsi turistici dell’isola, senza timore di essere molestati.

E’ fantastico camminare a 2 cm da loro e vedere che loro non temono assolumente l’uomo.

È una delle isole più antiche, con 300 milioni di anni di esistenza.

A causa della sua aridità e la mancanza di fonti di acqua dolce, è praticamente inabitabile per gli esseri umani, anche se è un paradiso per gli uccelli marini.

Un’altra curiosità nell’isola Española è una sorta di geyser, un tunnel nel quale penetra un’ondata del mare che attraverso un beccuccio alla fine, salendo acqua alla altezza di 20 metri si libera all’esterno creando con la sua brezza, con una leggera pioggerellina

Fantastica isola per la sua bellezza naturale

 

 

Camminando con la nostra guida per l’isola Española abbiamo incontrato questo raro esemplare di iguana marina chiamata “Christmas Iguana” (Iguana Natalizia) grazie ai suoi colori rosso e verde

Siamo rimasti incantati a guardarla

 

Galápagos

 

Il sole qui alle Galápagos é fortissimo e picchia anche all’ombra

E’ bellissimo essere su una isola abitata solo da animali

 

Galápagos

 

Gaby la nostra guida, non ci molla mai!
Una fonte di sapere incredibile. Ci spiega per filo e per segno ogni singola particolaritá dell’isola Española

 

Galápagos

 

Il nostro viaggio alle Galápagos é una esperienza senza pari, una vera immersione in mezzo alla natura.

Questo spettacolare esemplare di Nazca Booby ci ha regalato la vista del suo prezioso uovo

La cosa che piú ci ha impressionato é che non avevano assolutamente paura di noi

Infatti non temono l’uomo

 

Galápagos

 

Sull’isola Española faceva leggermente un po’ di caldo

Indossata maglia e coprifaccia con UV protezione 3000 partiamo alla scoperta dell’isola

 

Galápagos

 

Eccolo il “Piquero Enmascarado” chiamato cosí perché sembra che indossi una maschera da zorro

 

Galápagos

 

L’isola Española ci ha conquistati
É considerata una delle piú vecchie e ha catturato la nostra attenzione.

Aver avuto la possibilitá di vederla con i nostri occhi é stata una gioia immensa

L’arcipelago delle Galápagos continua a stupirci

 

Galápagos

 

Una particolarità di Española sono i “Geyser

Tutta l’energia del mare viene sprigionata attraverso un buco che crea dei soffioni d’acqua che spruzzano verso il cielo

 

Galápagos

 

Eccolo..

 

 

Ovunque vediamo Piqueri Enmascheradi, eccoli ora mamma e piccolo

Il piccolo si riconosce perché ha le piume tutte arruffate

 

Galápagos

 

Sono più di 50 gg che siamo alle Galápagos e ogni angolo che scopriamo ci sembra un pezzettino di mondo fuori dal comune dove il rispetto dell’ambiente é a livelli altissimi

Un arcipelago costellato da 17 isole e 117 isolette con ognuna una propria unicitá e dove l’intervento dell’uomo é minimo se non per salvaguardare questo angolo di PARADISO

 

Galápagos

 

L’isola Española é una piccola e suggestiva isola che abbiamo raggiunto con 2 ore di navigazione da San Cristóbal

É la preferita dagli Albatross che in periodo d’Amore volano qui dove dopo lunghe e complicate danze d’amore di corteggiamento volano via per tornare l’anno successivo

That’s AMORE

 

Galápagos

 

Rientrati nel tardo pomeriggio a San Cristóbal, contenti ed entusiasti del tour stupendo a Española, veniamo accolti da una triste realtà..

guardando la spiaggia notiamo un piccolo lobo marino intrappolato da un filo di ferro che lo sta soffocando attorno al collo.

Chiamiamo subito le guardie che avvertono prontamente chi di dovere affinchè intervengano in suo soccorso.

L’amarezza più grande è stato per me constatare ancora una volta che l’uomo distrugge ciò che la natura crea..

 

 

che amarezza …

 

 

Trascorso più di 50 gg sull’isola di San Cristóbal è giunto il momento di lasciare l’isola per spostarci su una altra isola abitabile, Isabela

Come non lasciarla allegramente festeggiando assieme a Anita e Shirley con una buonissima pizza all’ananas e peperoni per ringraziarle della loro grande ospitalità qui a San Cristóbal?

Era veramente doveroso… GRAZIE di cuore!!

Domani quindi si vola per una altra isola dell’arcipelago delle Galápagos,  il nostro viaggio prosegue innarrestabile

 

Galápagos

 

ISABELA

Lasciamo con una lacrimuccia dopo 50 gg San Cristóbal per raggiungere in volo grazie alla compagnia privata Fly Galapagos in meno di una ora un’altra perla dell’arcipelago delle Galapagos, l’isola di Isabela 

 

 

Siamo pronti a partire con il cuore a 1000 andiamo a conoscere l’isola più grande dell’arcipelago delle GalapagosIsabela

La vista dall’alto dell’arcipelago é STRAORDINARIA

 

 

Sorellinaaaa Lilia non ti preoccupare sono in ottime mani

Take off to Isabela

 

 

Breve pit stop a Santa Cruz e poi via di decolla nuovamente

 

 

Via via che sorvolavamo l’arcipelago delle Galapagos mi rendevo sempre piú conto di quanto é spettacolare questo angolo di terra diventato famoso grazie a Darwin 180 anni fa

Tappa di un viaggio fondamentale per quella che sarebbe diventata la teoria dell’evoluzione

 

 

Stiamo atterrando a Isabela, una sorprendente isola dell’arcipelago delle Galápagos che ha una forma unica al mondo: di cavalluccio marino

 

 

Capitan e Vice Capitan mi portano a spasso per il cielo delle Galápagos

 

 

Eccociiii atterrati a Isabela
Grazieeee Fly Galapagos

Nuova isola nuove avventure

 

 

Ops… troppo sol

 

 

Zaini a spalla, sotto il sol leone ora andiamo a cercare il nostro nuovo alloggio

 

 

Trovato alloggio, entusiasti di conoscere l’isola partiamo subito a piedi ad esplorarla.

Il centro abitato di Isabela non è molto grande e si presenta senza strade asfaltate.

E’ meraviglioso girare per l’isola a piedi nudi camminando direttamente sulla sabbia bianca presente sulla strada.

Girovagando per l’isola abbiamo preso una strada che poco distante ci conduce alla laguna dei Fenicotteri o Flamingo come li chiamano qui

Che meraviglia. Siamo stati accolti da questi meravigliosi Fenicotteri rosa che vagano liberi alla ricerca del loro pasto preferito, il gamberetto e dicono che per questo sono di colore rosa

 

 

Eccoli i flamingos o fenicotteri rosa in tutto il loro splendore

 

 

Proseguendo per la strada dei Fenicotteri Rosa si arriva camminando attraverso un sentiero, al Centro di Riproduzione delle Tartarughe terrestri chiamato “Arnaldo Tupica-Chamaidan” dove vengono ospitate più di 300 tartarughe terrestri

Sembra il bosco incantato delle favole e invece siamo in mezzo a un groviglio di mangrovie

L’unico riparo dal sole che abbiamo trovato

 

 

Arrivati al centro di riproduzione osservare le tartarughe giganti é ipnotizzante per me.

Sono suddivise per età in grandi recinti naturali dove possono vivere in tranquillità.

 

 
 

Quando arriva l”ora della pappa anche le tartarughe sono affamate ..

 

 

Anche su questa isola si può camminare tantissimo e scoprire da soli un sacco di angoli nascosti.

Prendendo la strada che porta al porto (dove normalmente arriva sull’isola chi prende una imbarcazione) siamo arrivati  tramite un ponticello in legno alla Baya Concha Perla, dove è possibile fare snorkeling.

Qui si incrociano un sacco di Iguane enormi e lobi marini che rendono difficoltoso il passaggio

Queste due iguane sembra che si piacciano

 

 

Il bello di Isabela è la sua spiaggia lunga dove abbiamo potuto fare numerose passeggiate fino al tramonto.

Proseguendo dopo la fine della spiaggia c’è una strada bianca  che conduce a tantissime destinazioni.

Questa strada è possibile percorrerla a piedi oppure in bicicletta noleggiandola in uno dei tanti negozi del centro.

Cammina cammina per questa strada siamo arrivati al Túnel del Estero

Se sei appassionato di geologia, questo è uno dei siti più affascinanti!

È un tunnel formato da eruzioni vulcaniche e dove scorre sotto il mare.

Si puó camminare per pochi metri all’interno del tunnel quando la marea è bassa.

 

 

Sempre sulla stessa strada è normale incontrare dei cactus con un fusto così gigante.

 

 

Oppure incontrare le nostre amiche iguane che in questo momento forse stanno facendo un loro meeting..

Do not disturb!!

 

 

Oggi per esempio ci siamo svegliati prestissimo e in sella alle nostre bici siamo partiti alla scoperta di Isabela

Abbiamo preso la strada alla fine della spiaggia e l’abbiamo percorsa tutta fino al Muro della Lacrimas

Sono circa 12 km (andata e ritorno)

Il sole è fortissimo perchè qui siamo in linea con l’equatore e quindi l’abbiamo percorsa al mattino prestissimo.

La strada era trafficata di tartarughe e iguane e uccelli di tutti i tipi

Praticamente abbiamo fatto una biciclettata nella natura

 

 

Biciclettiamo quindi alla scoperta di Isabela per arrivare fino al Muro de Las Lagrimas  … vai pedala…

 

 

Abbiamo pedalato per piú di 3 ore sotto il sol leone per arrivare a scoprire Isabela in ogni suo angolo sperduto

Acqua bevuta a litrazzi per mitigare il calore

 

 

Lungo la stradina ci sono un sacco di segnali che ci indicano delle soste da fare per ammirare la natura.

Una tappa imperdibile è Tunel del Estero dove si apre uno scorcio meraviglioso sul mare e dove abbiamo ammirato un sacco di specie animale che indisturbate ci hanno fatto entrare nel loro mondo.

Angoli nascosti di Isabela che scopriamo ogni giorno camminando, quanta strada che percorriamo a piedi..

Questa è una tappa imperdibile

 

 

Una di queste è questo meraviglioso esemplare di granchio dal colore raggiante rosso incontrata qui

 

 

e sempre qui abbiamo visto questa iguana GIGANTE… ENORME

 

 

 

Tornati dalla biciclettata ci distendiamo all’ombra sulla spiaggia e ….

“Chiudo solo gli occhi solo un secondo” mi disse Luca
Infatti… dopo un secondo stava russando come un leone marino

 

 

e anche qui iguane ovunque…

Tutte in fila a prendere il sole

 

 

Ogni luogo in cui arriviamo troviamo sempre chi ci coccola.

Qui a Isabela abbiamo soggiornato in un Hotel meraviglioso, chiamato Tero Real, che si trova in una posizione super tranquilla e soprattutto ha delle abitazioni super fresche.

Isabela è l’isola in assoluto più calda che abbiamo incontrato qui alle Galápagos e quindi avere un Hotel dove era possibile stare al fresco e in massima libertà nelle ore più calde è stato per noi un toccasana.

Ogni mattina poi Margarita ci coccolava con la sua deliziosa e ricca colazione:

  • frutta fresca
  • succhi di frutta naturali
  • yogurt e granarola
  • pane burro e marmellata
  • uova al gusto

Insomma una colazione dei campioni

 

 

E quando il sole cala su Isabela e non scotta più sulla nostra pelle noi camminiamo all’infinito con i piedi nell’acqua e ci godiamo il tramonto sul mare

 

 

Isabela si presenta così, con le strade bianche piene di sabbia

È fichissimo camminare a piedi nudi per l’isola

 

 

La spiaggia di Isabela è piena di corallo BIANCO

Mai visto prima. E’ stupendo.

 

 

Questa mattina il vulcano eruttò e fece tremare la terra. Fece uscire dalla sua sommità un vapore caldissimo che aumentò ancora di più la temperatura dell’isola.

I muri della nostra casa hanno tremato dalla forza del rutto ma la cosa più preoccupante era il calore che era molto molto intenso

Ora tutto tace

 

 

Ieri sera è iniziata la festa qui a Isabela con l’elezione della REINA, la regina!

Vederli ballare al ritmo di questa musica avevo i brividi dentro

La danza de las Islas Encantadas

“Ahi Galapagueña … yo para ti tu para me”

 

 

Eccole le 3 candidate a REINA 2018 Isabela

Chi sará la fortunata?

 

 

E’ stata una serata divertente che si è conclusa con la nomina della prima candidata sulla foto e poi via… tutti a far festa

I giorni trascorrono lenti sull’isola e rispettando le ore meno calde della giornata, la nostra camminata di ore e ore sulla spiaggia era un mantra quotidiano.

Quando poi diciamo stop queste amache sono una culla

Cullati dal vento che arriva dal mare

 

 

Il pellicano brown é il nostro compagno di passeggiate qui a Isabela

Io penso sempre che la natura sia il mio amico migliore

 

 

Eccola la manta a 30 cm dai ns piedi

Arriva fino a riva per mostrarci tutto il suo splendore

Sembra che voli nell’acqua

 

 

Isabela ci sta regalando una naturalezza incredibile

Vedere una manta muoversi cosí vicina a noi ci fa capire quanto qui gli animali si sentano protetti e tranquilli

Quando l’ho vista avevo il cuore a 1000

 

 

E poi…. incontrare un piccolo di iguana è stato un super evento

E’ nato! Grande MAMMA iguana

 


 
 
Ci mancava solo questa corsa al galoppo in giro per l’isola.

Hanno organizzato questa gara per la strada principale e sembravano tutti impazziti a spronare i cavalli alla corsa

L’unico problema è che correvano in mezzo alla gente senza alcun tipo di protezione

 

 

Che onore per noi aver condiviso qui a Isabela dei momenti con il mitico Fabio Tonelli

Abbiamo riso, scherzato insieme e ci siamo raccontati le nostre storie di vita in giro per il mondo

Ma chi è Fabio Tonelli? E come fa a sapere tutto, ma proprio tutto, di questi luoghi così lontani?

Ce lo spiega nella sua intervista su RAI.TV

Siamo felicissimi Fabio di averti conosciuto

Grazie per le tue pillole di saggezza

Questi sono incontri casuali che arricchiscono la nostra mente

 

 

Due settimane sono volate qui a Isabela. Devo dirti che meritava di rimanerci ancora più a lungo.

Insomma il nostro soggiorno qui è stato spettacolare!!!

Mi porterò nella mente le lunghe camminate sulla spiaggia in compagnia di mante , granchi rossi, iguane giganti, leoni marini, tartarughe giganti, fenicotteri rosa, pellicani e tantissimi uccelli dalle zampe azzurre

… i tramonti di colori diversi ogni giorno

… la via lattea che illuminava la spiaggia di notte


Ora é arrivato il momento di lasciare l’isola e di raggiungere una nuova isola abitata dell’arcipelago delle Galápagos: Santa Cruz

Sono emozionata perché so che fra 2 ore di navigazione arriviamo e chissà cosa ci aspetterà di trovare

 

 

Ci gustiamo l’ultimo sole sull’isola e l’ultima passeggiata

 

 

Isabela grazie ci hai regalato delle emozioni pazzesche tuttavia ora è arrivato il momento di salpare

 

 

Ci rinfreschiamo in queste acque in questo luogo scoperto così per caso seguendo un sentiero che conduceva a El Estero

Scopriamo camminando quindi continui angoli di paradiso qui a Isabela

“Taran taran it’s PARADISE tan tan tan i kiss you once you kiss me twis tan tan tan”

 

 

E poi viaaaa… si parte per Santa Cruz
Bye bye Isabela

 

 
 

SANTA CRUZ

 

 

Arrivati a Santa Cruz ci sembrava di essere di stati catapultati in un altro mondo.

Dall’atmosfera romantica e naturale delle altre isole qui abbiamo trovato una confusione assurda.

Macchine. Traffico.  Turisti a flotte. Alberghi ovunque. Ristoranti. Agenzie.

Insomma quasi ci siamo spaventati e volevamo riprendere l’imbarcazione per ritornare sulle altre isole poi…

Abbiamo cercato una ottima sistemazione e cercato di capire come mai questa isola era così gettonata dal turismo e abbiamo capito che è la più battuta perchè offre un ottimo punto logistico al centro dell’arcipelago per la visita giornaliera in barca alle isole circostanti.

Meno male che abbiamo trovato un hotel con una vista panoramica sulla città e sul mare meravigliosa

La nostra camera era tutta una finestra e svegliarci con il sole che entrava dalle finestre e lo sfondo del mare rappresentava per noi una fantastica atmosfera.

Cerchiamo di risvegliarci dallo shock della confusione e camminando per le vie veniamo subito accolti da una via dedicata alla ristorazione.

Qui in una unica via centrale con dei tavoloni condividi si affacciano un sacco di ristoranti che propongono pesce di alta qualità.

Apprezziamo subito la “comida” ossia aragoste freschissime che vengono cucinate all’istante e tantissime altre varietà di pesci.

 

 

Camminando per le vie che costeggiano il mare… che MERAVIGLIA … scopriamo il mercato all’aperto del pesce aperto tutto il gg dove arrivano pesci in quantità ogni istante scaricati dai pescatori locali

 

 

Al mercato del pesce anche il pellicano brown è un cliente in attesa del suo turno

 

 

E così io e Luca abbiamo pensato che sicuramente mangeremo solo pesce a Santa Cruz

E’ freschissimo e di qualità!

 

 

Il miglior amico dell’uomo a Santa Cruz è anche il lobo marino

Se ne sta buono buono zitto zitto in attesa di pappa

 

 

Devo dirti che ogni giorno rimango incantata a vedere cosa succede al mercato del pesce di  Santa Cruz

 

 

Vedere le fregate che si abilmente afferrano il pesce stando in volo è stato pure molto divertente

 

 

Anche a Santa Cruz non ci tiriamo indietro nelle passeggiate. Prendendo la strada pedonale che porta al Centro de Interpretacion siamo arrivati a vedere il centro di riproduzione delle tartarughe terrestri. 

Qui sono presenti delle tartarughe anche se devo dire che non mi ha entusiasmato tantissimo in quanto quelle più giganti le abbiamo viste nell’isola di San Cristóbal e il centro dove invece sono più numerose nell’isola di Isabela

Passeggiando per il Centro de Interpretacion abbiamo incontrato delle nuove specie di iguana terrestri enormi.

Questa è una nuova specie di iguana mai vista nelle precedenti isole delle Galápagos

 

 

Sempre dal centro di Santa Cruz raggiungiamo a piedi la più grande spiaggia bianca che abbiamo conosciuto in tutto l’arcipelago delle Galápagos: Tortuga Bay 

Posso garantirti che è M E R A V I G L I O S A e S T U P E N D A

Preso quindi il sentiero per Tortuga Bay dopo 45 min di cammino siamo rimasti abbagliati dal biancore di questa spiaggia

Il sole picchiava sulla nostra pelle fortissimo e faceva risplendere ancora di più i colori azzurri del mare e di questa sabbia color borotalco

 

 

Qui a Tortuga Bay l’acqua è di un cristallino incredibile.

Si chiama così perchè è la spiaggia dove le tartarughe marine da maggio e giugno vengono a depositare le loro uova
Qui vive una specie particolare di colore “verde”, impossibile da vedere in quanto arriva sulla spiaggia al mattino presto quando l’accesso al pubblico è ancora chiuso.

 

 

Protetti fino agli occhi passeggiamo sulla meravigliosa Playa di Tortuga Bay affondando i nostri piedi su questa soffice sabbia

Il mare qui é molto forte e impetuoso e solo ai surfisti é autorizzato entrare.

Per fare il bagno bisogna arrivare alla fine della spiaggia di Tortuga Bay, dove ci si incrocia una insenatura calmissima su cui affaccia la Playa Mansa.

Qui abbiamo trovato una piscina naturale, molto bella, dove è possibile noleggiare un Kayak e andare a vedere le tartarughe marine, gli squali innocui e le mante.

 

 

Prima di arrivare a Playa Manta incontriamo una foresta di cactus dove bardati come siamo ci sembra di essere degli agenti in missione speciale.

 

 

Passeggiando sulla spiaggia… a riva poi chi troviamo?

Una iguana marina che ci accompagna e niente popò di meno uno squalo

A riva… ti rendi conto? Quindi vicinissimo ai nostri piedi!

 

 

Non ci resta quindi che fotografare nei nostri occhi la playa di Tortuga Bay con la sua sabbia bianca e il mare dai 1000 colori per portarcela con noi in giro per il mondo

 

 

Tortuga Bay ce la porteremo sicuramente nel cuore, è troppo suggestiva

 

 

Tra i tour terrestri proposti sull’isola di Santa Cruz c’è la possibilità, noleggiando un taxi per mezza giornata, di visitare la parte interna dell’isola e precisamente andare a: Los Gemelos, alla Reserva de Tortugas Gigantes e al Tuneles de Lava

Così abbiamo fatto noi, abbiamo contrattato per un taxi e il taxista ci ha portato in ogni tappa aspettandoci.

La prima tappa che abbiamo visto è Los Gemelos, due profonde doline piene d’acqua dolce che attirano una vasta popolazione di rari uccelli, come gli schivi gufi di palude.

Ne parliamo alla nostra maniere qui sotto

 

 

Qui abbiamo fotografato solo 1 dei crateri gemelli di Los Gemelos che si trovano nella parte alta di Santa Cruz

Impressionante la sua profondità e circonferenza

 

 

Visto Los Gemelos riprendiamo il taxi, il quale ci porta all’ingresso del Tuneles de Lava

A questo punto passato l’ingresso entriamo all’interno di questo tunnel di lava formatosi milioni di anni fa.

É stato molto adrenalinico.

Le Galápagos ci stanno arricchendo di esperienze sempre più super super

 

 

Scendere in profonditá e attraversare per 400 mt questo tunnel di lava é stato molto interessante.

Faceva effetto pensare di camminare in un tunnel dove fino a pochi anni fa circolava lava incandescente

 

 

Il Tuneles De Lava che abbiamo attraversato presentava dei passaggi interessanti per avanzare

Ci siamo messi tutti a gatto miao

 

 

Incredibile struttura cava formatasi durante una eruzione vulcanica

 

 

L’emozione di attraversare un tunnel di lava

Cosa fa la natura!

 

 

Dopo il Tuneles De Lava il taxista ci porta a visitare la Reserva El Chato 

La visita alla Reserva El Chato é stata unica, qui abbiamo incontrato le tartarughe terresti nel loro habitat naturale

Abbiamo famigliarizzato con tartarughe terrestri di più di 100 anni.

La cosa divertente alla fine del percorso il fatto di poter indossare il carapace e provare come si sente una tartaruga.

 

 

E’ bello vedere le tartarughe camminare libere

 

 

É interessante vedere con che lentezza si muovono con le loro zampe enormi

 

 

Abbiamo provato a capire se la casa delle tartarughe ci piace

Sentirci una tartaruga per qualche istante.

E’ pesantissima la carapace, ossia la loro casa

 

 

Rientrati dal tour nel pomeriggio, il nostro rifornimento di vitamine abbiamo scelto di farlo in modo naturale ogni giorno
Oggi si va di Mango e Mora

 

 

È normale qui a Santa Cruz vedere persone che se la passeggiano tranquilli con 2 pesci per mano di queste dimensioni

 

 

Dal molo è molto frequente vedere una famiglia di Mante Dorate andare a spasso per il mare

Sono tantissime. Tutte in gruppo e si vedono dal molo ad occhio nudo.

 

 

Tra i tanti amici che abbiamo incontrato alle Galápagos ci ricorderemo di  due amici speciali Viomar e Drew

Insieme abbiamo deciso di gustandoci una cenetta a lume di candela in una location che faceva da cornice molto suggestiva.

Meravigliosa serata da Red Mangrove Eco Luxury Restaurant

 

 

Più volte al gg al mercato all’aperto di Santa Cruz arriva pesce freschissimo appena pescato
Rimaniamo incantati nel vedere la quantitá enorme che arriva e che viene subito venduta

 

 

Gli uccelli neri sono le Fregata; la loro particolarità é che passano il loro tempo a rubare il pesce che trovano
Se lo rubano pure di becco anche tra di loro

Qui stanno aspettando che il pescatore di distragga per scendere in picchiata

 

 

Un’altra bellissima escursione a Santa Cruz é stato andare a nuotare tra le acque gelide di Las Grietas, una formazione rocciosa vulcanica.

Dal porto abbiamo preso una lancia che ci ha portato in 10 minuti di navigazione all’altra sponda e poi dopo aver camminato sotto un sole cocente per un sentiero piacevole per circa 20 minuti, ci siamo immersi nelle sue acque gelide come quelle del polo nord.

Il posto è spettacolare, rocce a strapiombo su questa lingua di mare che penetra all’interno dell’insenatura.

Una volta immersi e superato l’impatto dell’acqua ghiacciata, noi siamo andati oltre la prima barriera naturale.

 

 

A Las Grietas quando con la maschera guardavo in basso vedevo una profondità enorme, meno male che l’acqua gelida mi faceva dimenticare la paura

Altra bellissima avventura a Santa Cruz

 

 

Da Santa Cruz poi abbiamo scelto di visitare in giornata un’altra isola dell’arcipelago.

Ora è la volta di North Seymourprendiamo quindi un tour alla scoperta della sua grande ricchezza naturalistica

 

 
 

NORTH SEYMOUR

 

Approdati sull’isola di North Seymour abbiamo realizzato subito che siamo capitati proprio in un vero e proprio paradiso.

L’isola è abitata solo da tantissime specie di animali, in particolar modo gli uccelli.

Con la nostra guida, abbiamo seguito un sentiero guidato dove abbiamo visto da vicinissimi tantissime specie.

Siamo stati fortunati perchè siamo capitati nel periodo della nidificazione e quindi degli amori e quindi anche gli uccelli erano tutti in atteggiamento tenere ed affettuoso.

Vedere il PatAzul, questo uccello bizzarro dalle palme azzurre, come corteggiava la sua femmina è stato uno spettacolo

Praticamente le faceva una vera e propria DANZA alzando e abbasando le sue palme a terra

Se la femmina veniva conquistata dalla sua danza sarebbero diventati coppia a vita

Si a vita!
Infatti il PatAzul è considerato il simbolo della fedeltà anche tra gli umani

Un sacco di gioielli preziosi (collane, bracciali) riportano la loro immagine

Sono troppo teneri
Nella foto quello di sx è il maschio che sono riuscita a fotografarlo con la zampa alta

 

 

Devo garantirti che è stata la più DOLCISSIMA prova d’AMORE che ho visto nella mia vita
Ne parlo in questo video

 

 

e poi… desideravo tanto vedere la Fregata in AMORE e finalmente a North Seymour ce l’abbiamo fatta!!

La spettacolarità di questo uccello è il MASCHIO che gonfia il suo petto rosso come fosse un pallone per farsi scegliere dalla femmina

Il petto rosso gonfiato è un richiamo d’amore

Quando si s-gonfia il petto vuol dire che non è stato scelto

Questo è ho fotografato è alla caccia di femmine

Sarà scelto?

 

 

Qui invece è quando il fregata ha il petto s-gonfio

 

 

Mentre la nostra guida naturalistica ci faceva conoscere nei dettagli l’isola di North Seymour eccolo apparire nuovamente, il Patazul, l’uccello dalle zampe azzurre.

Qui la femmina sta covando un uovo e un piccolo già nato era sotto la sua pancia

Mamma mia che emozione, avevo i brividi

Mai avrei immaginato di potermi avvicinare a loro così tanto

Non avevano paura di noi

Con che amore proteggeva il suo piccolo che emetteva dei piccoli gemiti, mi faceva stringere il cuore

La parte bianca circolare che le sta attorno è la cacca che lei ha cosparso per delimitare il suo nido

Quante cose nuove abbiamo imparato

 

 

Guarda attentamente sotto la pancia di questa mamma Patazul e vedrai la MERAVIGLIA della vita

 

 

Il piquero Patazul, riconoscibile principalmente per i suoi piedi palmati di colore azzurro viene chiamato in inglese Blue Footed Booby

“Booby” ci ha spiegato la nostra guida deriva dalla parola “bobo” ossia “schiocco” a causa della goffaggine di come cammina

Tuttavia, nell’aria è forte e agile, avvista la sua preda mentre vola e per catturarla si tuffa nel mare e scende ad una profondità di 30 mt

Wow

 

 

Posso garantirti che faceva caldissimo sull’isola, coperti fino ai denti e con protezione massima abbiamo cercato di proteggerci dai raggi solari che battevano fortissimo.

Cammina e cammina per l’isola incontriamo questo splendido esemplare di Iguana terrestre delle Galápagos

Si nutre di vegetali, soprattutto dei frutti del cactus del genere Opuntia

Sfoggia una livrea di colore marrone scuro superiore e chiaro inferiormente; la terra è giallastra

La nostra guida era bravissima, una enciclopedia narrante

 

 

Quando ho visto questa Iguana Terrestre subito mi sono spaventata

Era grandissima e lunghissima, circa 1 mt, e soprattutto si mimetizzava con il colore della terra.

La guida ci ha spiegato che sono territoriali e quando si fanno suo un cactus, quello rimane suo a vita come fosse la sua casa

 

 

Questa è la casa dell’ Iguana Terrestre delle Galápagos

Si nutre dei suoi frutti strappando prima con la bocca tutte le spine

Ma che bocca ha? – mi sono chiesta

 

 

Questa enorme iguana terrestre può arrivare a 55 anni di età

Le femmine riescono a deporre fino a 20 uova e talvolta percorrono anche fino a 10 km per trovare un posto sicuro

Le so tutte!!

 

 

Fantastico Paradiso

Dove siamo stati a stretto contatto con gli uccelli con le zampe azzurre e i suoi cuccioli che attendono il papà che gli rigurgiti nel becco il pesce…. le fregate che fiere mostrano il loro palloncino rosso sul petto per attirare le femmine…. le iguane terrestri che sonnecchiano sotto i cactus…. leoni marini che sbucano tra le rocce….

 

 

Il nostro viaggio a North Seymur è stato reso speciale anche grazie agli amici che con i quali abbiamo condiviso il viaggio

Persone con una mente aperta incredibile

 

 

Abbiamo fatto una riflessione a voce alta io e Luca

Alle Galápagos abbiamo potuto raggiungere da vicinissimo una quantità di animali marini e terrestri ab-norme

Ancora di più del Costarica ..

Qui siamo al nostra ultima tappa dell’arcipelago delle Galápagos

Ti dico la verità che non venirci è perdersi qualcosa di unico ed andarsene è da pazzi

Dopo aver visitato l’isola di North Seymur il tour prevedeva una sosta per fare snorkeling alla spiaggia di Las Bachas Beaches

L’acqua era meravigliosa. Limpidissima e pure calda.

La cosa più entusiasmante è stato nuotare con le tartarughe marine.

Godiamoci insieme la vista delle tartarughe marine in questo video

Grazie Seymur

 

 

Eccoci tutti insieme per un selfie time
Connettersi con persone provenienti da tutto il mondo è troppo figo

Mi giro a dx e parlo inglese, mi giro a sx parlo spagnolo, mi abbasso parlo in tedesco, in alto francesce e l’italiano?

Dimenticato…

 

Non serve andare molto in profondità per vedere le meraviglie del mare alle Galápagos
Una maschera e 2 pinne e sono i pesci a venire da noi
In un nano secondo mi sono vista avvolta tra migliaia di pesci di tutti i colori

I Love Galápagos

 

 

Il mondo marino appare ai miei occhi gigantissimo
Quando guardo sotto con la maschera vedo ogni pesce E N O R M E
e poi… scopro che lo è davvero

Mai avrei pensato di mantenere il self-control alla vista di uno squalo a un palmo dalla mia faccia

Deglutisco.. e gli sorrido

 

 

Rientrati nel tardo pomeriggio a Santa Cruz dal tour di North Seymur progettiamo nella nostra mente la nostra prossima meta.

Quando stavamo valutando quale fosse la prossima isola dell’arcipelago non pensavamo minimamente che sarebbe andata a finire che saremo poi rimasti per un periodo molto più lungo di quello pensato.

Siamo quindi salpati per l’isola di Floreana con l’idea di rimanerci una notte e poi…

 
 

FLOREANA

 
Da Santa Cruz prendiamo una imbarcazione che in meno di 3 ore ci porta sull’isola più antica dell’arcipelago: Floreana

Ci avevano detto che avremo trovato pochi alloggi e pochi ristoranti e poco di tutto e per questo normalmente vengono organizzati tour di un giorno.

Ma non so perchè ma non ci siamo fatti influenzare dalle chiacchere e abbiamo preso solo un ticket di sola andata.

Che sorpresa è stata per noi questa isola.

E’ vero non ci sono tantissimi hotel.. ma uno in particolare ci ha conquistati, direttamente sul mare con la nostro camera che sembrava una chalet di montagna, tutto in legno con enormi finestre che davano sulla spiaggia e sul meraviglioso tramonto.

Abbiamo scelto l’Hotel storico Wittmer Lodge gestito direttamente dalla famiglia, mamma Floreana e la figlia Erika.

Non succede tutti i giorni avere la compagnia dei delfini durante gli spostamenti

 

 

Prendiamo quindi direzione Floriana, la 4^ isola abitata dell’arcipelago delle Galápagos

Eccoci arrivati… ora abbiamo popolato la popolazione di Floreana di 2 persone in più

Siamo in 102 persone su questa isola spersa a sud dell’arcipelago delle Galápagos

 

 

Arrivati a Floreana da Santa Cruz è stato come catapultarsi indietro nel tempo nell’arco di 3 ore.

Ci avevano informati che questa isola era la meno popolata, tuttavia non pensavamo che 100 persone avessero deciso di trascorrere la loro vita sua una isola così lontana da tutti e soprattutto che vive grazie a ciò che l’isola produce e ai rifornimenti che arrivano 1 volta al mese (sempre se la barca non si rovescia come è successo per ben 2 volte)

Soggiornarci non è stato semplice. Talvolta mancava la luce e pure l’acqua, la wf è scarsissima e il caldo è fortissimo.

La parte abitabile è veramente piccola e appena sbarcati con i nostri zaini a spalla, sotto un sole cocente, la scelta tra gli hotel presenti è stata rapida.

Questa isola è nota anche per il mistero che le aleggia attorno, degno di un giallo di Agatha Christie e fu tratto anche il film That.

Si dice che Margaret Wittmer continuò a vivere a Floreana con la figlia Floreanita e i nipoti fino alla sua morte nel 2000, a 95 anni, portando nella tomba tutti i segreti dell’isola

Forse proprio per la sua tranquillità, semplicità e serenità e il mistero ci ha conquistati questa isola, al punto che abbiamo deciso di passarci più di 1 settimana.

Qui trascorriamo le nostre giornate gustandoci il tempo che scorre lento, ammirando il mare, i suoi colori, gli animali liberi che lo popolano, il vento che soffia forte che mitica il caldo, i meravigliosi tramonti.

E’ stata una MERAVIGLIOSA esperienza vivere qui

 

 

Sorellina Lilia con questo video ti tranquilizzo così sai che non devi stare in pensiero per noi

Qui a Floreana non sempre c’è la corrente elettrica e la WF è un optional

Viviamo con quello che c’è su quest’isola

Siamo circondati dal mare in mezzo a mante, pinguini , tartarughe marine e terrestri, lobi marini, delfini, iguane e uccelli di tutti le forme.

Ci perdiamo nei tramonti e il tempo scorre lentissimo

Se la connessione mi aiuta eccoti il video

Pensavamo di restarci un paio di giorni a Floreana e invece …

Ci siamo innamorati di una isola dove mare cielo e animali fanno parte di noi

 

 

Questa vegetazione che incontriamo lungo il mare qui a Floreana è di un colore rosso acceso ed è profumatissima

È un piacere camminarci in mezzo

 

 

Anche a Floreana il sole picchia fortissimo e questo è il risultato..

Troppo sole in testa non fa bene..

 

 

Anche qui non ci fermiamo un istante nella nostra esplorazione.

Prendendo la passeggiata lungo il mare da Playa Negra arriviamo attraverso un sentiero alla Loberia

Alla Loberia ammiriamo i lobi marini che nuotano indisturbati nell’acqua e poi grazie da questo mirador vediamo passare tartarughe marine, lobi marini e pellicani brown

Che meraviglie passano davanti ai nostri occhi

 

 

Quando scende il tramonto l’isola di Floriana diventa ancora più deserta

Le 50 famiglie locali si ritirano nelle loro case e si vede solo qualche lucina qua e la.

Il cielo è pienissimo di stelle e la luna che illumina il mare ci guida per le stradine buie

Siamo solo Noi e Noi

 

 

Qui a Floreana ci alziamo prestissimo al mattino

Alle ore 06:00 passeggiamo a respirare il  fresco del mare e un bagno nelle acque fresche é diventato un master per il nostro risveglio

Dedichiamo quindi il tempo a noi stessi

 

 

Ogni isola dell’arcipelago delle Galápagos ci sta regalando qualcosa di diverso

Floreana il mare è l’unico rumore che sentiamo

Quando scende la sera e vedo la lancia che se ne va con i turisti giornalieri la percezione che siamo rimasti soli è fortissima

 

 

Floreana, è una isola selvaggia, sede di un pittoresco villaggio e dei luoghi dei pirati

A nosotros ne gusta mucho

 

 

Eccoci Matteo grazie per avermi chiesto “Quali sono i profumi delle Galapagos?”

Hai ragione, nelle foto ne parlo raramente
Sai, mi risulta meno facile esprimere per iscritto ció che il mio naso sente

Ció che vedo e sento mi risulta più semplice

Grazie a te, mi sono concentrata e ho focalizzato e interiorizzato i 2 profumi che sicuramente mi porteró via di questo meraviglioso arcipelago

Te ne parlo qui sotto

 

 
 
Doveva essere uno scatto “asciutto” invece… l’onda dietro di noi ha preso il sopravvento e ci ha rinfrescati

 

 

Sull’isola di Floreana ci sono delle escursioni che è possibile fare.

Una di queste è la visita alla Cueva de los Piratas

Per arrivarci è indispensabile prendere la “civa”, una specie di bus che viene utilizzato per spostarsi sull’isola di Floreana, che in meno di 30 minuti ci ha portati nel punto più vicino dell’ingresso della cava.

La scoperta della Cava dei Pirati con la sua storia è stato molto intrigante

Ne parliamo nel video

 

 

Al mattino la colazione la facciamo direttamente sul mare come piace a noi.

Ci prendiamo gli ingredienti nell’unico negozio che c’è sull’isola e poi nelle varie abitazioni.

Tutti gli abitanti vendono qualcosa anche se non hanno un negozio.

  • Pane, pomodori e avocado
  • Yogurt con banana a pezzi
  • Dolce di cioccolato

 

 

Ogni sera al tramonto veniamo su questo promontorio di Floreana dove ascoltiamo il silenzio e i nostri pensieri si perdono nell’ammirare le tartarughe e i lobi marini

 

 

Un meraviglioso ricordo delle Galápagos? I nostri amici delfini che ci hanno accompagnati fino all’isola di Floreana mi resteranno nel cuore

 

 

Il tempo scorre ancora più lento qui a Floreana. Non sempre ci sono imbarcazioni che arrivano e vanno dall’isola.

Quando sono in arrivo dei turisti l’isola si anima un po’ perchè tutti sono pronti all’accoglienza, i ristoranti, gli alberghi

Altrimenti tutto scorre tranquillo.

I bambini a Floreana hanno un rapporto con il mare speciale

Il mare è la loro seconda casa

 

 

E’ bellissimo quando ogni giorno andiamo alla Loberia a guardare i piccoli di Lobo Marino che si divertono nell’acqua in attesa della poppata dalla loro mamma

Rimango estasiata a guardarli

 

 

Non avrei mai immaginato di riuscire a vedere i pinguini così da vicino  e sopratutto in un paese così caldo

Sono piccolissimi e simpaticissimi
Emettono un suono simile a “eeeeeee”

Questo è stato un altro regalo delle Galápagos

Eccoli…

 

 

Prima di lasciare l’isola di Floreana i nostri amici pinguini hanno voluto farci un regalo

Mancavano 30 minuti alla nostra partenza e ci hanno chiamati in un angolo sperduto dell’isola per farsi vedere

Grazie un regalo dopo l’altro

 

 

Abbiamo trovato questo angolo nascosto tra le mangrovie di Floreana che sembrava fatto proprio per noi

 

 

Grazie alla Fam. Wittmer che ci ha ospitati qui a Floreana abbiamo potuto goderci dalla nostra stanza la playa negra

 

 

Sento mare ovunque..

 

 

Prima di lasciare l’isola di Floreana abbiamo imbucato questa cartolina in questa buca molto ORIGINALE

La cosa originale é che non viene consegnata con le poste tradizionali mettendo il classico francobollo

Ci hanno spiegato di scrivere la cartolina, metterla nella cassetta, ogni giorno chiunque apre la cassetta, legge chi sono i destinatari e se qualcuno é vicino a dove uno abita, la prende e la consegna personalmente

Che MERAVIGLIA

Un po’ come “c’é posta per te”

Era l’unico mezzo che avevano sull’isola un tempo.

Chissà se arriveranno anche le nostre

La mia il giorno prima di partire non c’era più
Che EMOZIONE

Qualcuno si é preso a cuore di consegnarla

Farà un viaggione lunghissimo nelle mani di una persona speciale

 

 

Bye Bye Floreana e alle 50 famiglie locali che abbiamo incontrato che hanno reso il nostro soggiorno sull’isola una meravigliosa storia da raccontare

Ora si naviga nuovamente verso Santa Cruz
Ci aspettano nuove avventure..

 

 

Mi sono divertita a fotografare una t-shirt che ho visto qui a Santa Cruz.

Rappresenta bene secondo me il turista tipo alle Galápagos

Io li vedo quando arrivano, hanno di tutto nelle loro valigie che spunta fuori.

Scarponi da trekking, mute per fare immersioni, maschere e boccagli per snorkeling, hanno la pelle bianchissima già ustionata al sole appena scendono dall’areo.

Spesso sento dire  questa frase: “Ho pochissimo tempo…. e devo fare tutto ciò che è possibile fare”

E il risultato?

Questa maglietta con la sua frase lo spiega molto bene…

“Siamo realmente in vacanza?”

Galápagos confusion!

 

 

Che dire.. non trovo le parole

Prendere questo aereo per lasciare le Galápagos dopo 3 mesi di spiagge spettacolari, mari dai 1000 colori e animali unici al mondo  … è stata durissima

La notte prima non ho dormito… 
Mi passavano continuamente davanti agli occhi le avventure bellissime che con Luca ho vissuto in questo meraviglioso arcipelago delle Galápagos

Ogni isola che abbiamo toccato aveva la propria unicità

Sono volati questi 3 mesi!
Abbiamo legato amicizie forti con galapaghegni che prima di partire hanno pianto con noi

Volevano che rimanessimo li con loro, ci hanno chiesto quando torneremo…

Ma l’unica risposta che potevamo dare loro era:

“Tornare sarà difficile. Abbiamo un mondo da scoprire. Ci vedremo in giro per il pianeta Terra… per ora”

Ci guardavano estasiati e increduli che la nostra vita girasse intorno al mondo con uno zaino a spalle

Ora prendiamo questo volo  e chiudiamo una pagina del nostro diario per aprirne una nuova

Fra meno di 2 ore arriveremo all’ Aereoporto di Santa Rosa al confine con il Perù

E da Tumbes li inizierà la nostra discesa attraverso le Ande

Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno reso la nostra permanenza alle Galápagos UNICA

“Vai Ely il viaggio prosegue” mi disse Luca

 

 

Se dovessimo taggare tutte le persone che abbiamo conosciuto in questi 3 mesi alle Galápagos verrebbe un post lunghissimo…

una in particolare ci teniamo ringraziare…

Grazie Martina di cuore, se non avessimo trovato la tua intervista online forse non ci saremo fermati così a lungo

E via…. circondati dal mare passiamo ad essere circondati da montagne a piú di 4.000 mt

Ora si viaggia verso il Perù

 

 

Ultime formalità…
Bye Bye Galápagos
Tame Flight 196 Take Off

 

 

Il 4 Aprile 2018 diciamo bye bye definitivamente all’arcipelago delle Galápagos.

Strabiliante avventura che ci porteremo nel cuore.

Ora siamo pronti ad affrontare le alte altitudini peruviane e i magici suoni dei loro flauti.

Ci vediamo dall’altra parte ragazzi, nel nuovo continente

Seguiteciiiiii

Namastè

Elisa e Luca

 

 

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